ma Carletto chi è?
Carletto è un robot italiano costruito forse tra gli anni '50 e '60 del secolo scorso. Questo è tutto quello che si sà. Spero che qualcuno riconosca in questa foto un parente e ci racconti qualcosa di più su questo simpatico robot.
● fonte Miscellaneous and Unknown Robots
Il domani immaginato ieri ai Bell Labs
Ho una vera passione per i cartoni animati retro-futuristi e un amore particolarmente le opere di Chuck Couch, il creatore dei Jetsons per intenderci. In questo cortometraggio "Talking of Tomorrow" C.C. descrive la giornata tipo di un uomo d'affari del futuro. Il filmato, commissionato dai Bell Labs, doveva servire a mostrare alle persone il mondo che gli ingegneri immaginavano nei loro laboratori.
Il corto ci mostra come la tecnologia accorcia le distanze e ci permette di fare qualsiasi cosa anche restando a casa. Oggi anche se non abbiamo delle stanze attrezzate come una navicella spaziale, queste possibilità fanno parte della nostra quotidianità. E' interessante sapere che nella testa di alcuni tutto questo era reale... già nel 1962.
The Monster and the Ape
Sono finalmente riuscita a vedere qualche episodio della serie "The Monster and the Ape" del 1945. Come molte opere di fantascienza precedenti (prima fra tutte il lungometraggio L' Uomo Meccanico - 1921) c'è il solito scienziato pazzo (il dott. Arnold) che costruisce un robot per salvare l'umanità che però rischia di diventare una terribile arma di distruzione nelle mani delle persone sbagliate... Niente di nuovo insomma. tranne la presenza di un minaccioso gorilla ammaestrato...
Carole Mathews interpreta la figlia del dott. Arnold (Ralph Morgan)
Anche se l' estetica del robot inganna, la serie non è un capolavoro messicano, ma un mediocre prodotto americano. Forse giudicherei con più entusiasmo la serie se non conoscessi altre produzioni precedenti o contemporanee a questa, che da una prima occhiata sembra un minestrone di spunti già banali negli anni 40.*Halloween Special* - le origini del cinema Horror
La maison ensorcelée ► - Segundo de Chomón (1908)
Il genere horror, come la fantascienza, nasce con Georges Méliès alla fine dell' 800, quasi contemporaneamente alla nascita del cinema stesso. Méliès, illusionista da palcoscenico francese, dopo una delle prime proiezioni cinematografiche dei fratelli Lumière decise di dedicarsi a questo nuovo mezzo intuendone lo straordinario potenziale espressivo. Il caso volle che un problema tecnico alla sua cinepresa creò delle strane illusioni ottiche sulla pellicola che stimolarono il visionario Méliès a sperimentare nuove tecniche. Nascono così i primi effetti speciali per il cinema.
Il corto Le Manoir Du Diable del 1896 è universalmente riconosciuto come il primo film horror della storia.
Arrivano i mostri!
Nel 1905 sono i registi francesi Victorin-Hippolyte Jasset e Alice Guy Blaché a far debuttare il primo mostro sul grande schermo: Quasimodo. Il film Esmeralda è il primo di una lunghissima serie di adattamenti del romanzo Notre-Dame de Paris di Victor Hugo. Segue Il Golem diretto e interpretato da Paul Wegener nel 1915, pellicola purtroppo andata perduta. Wegener due anni dopo ne farà una parodia Der Golem und die Tanzerin perduto anch'esso. A noi resta solo l'antefatto del 1920: Il Golem - Come venne al mondo ►.
Max Schreck nei panni del Conte Orlok -1922
Il Gabinetto del Dottor Caligari - 1920
continua...
il prossimo Halloween
le hostess di Emilio Pucci
Tra gli anni '60 e '70 lo stilista Emilio Pucci ha disegnato le divise delle hostess di volo della Braniff Airways. La compagnia aerea si è sempre distinta per la cura e l'originalità della propria immagine. Tra motivi optical e colori cangianti le hostess di Pucci sembrano atterrate da un altro pianeta. L'elmetto spaziale serviva a preservare la chioma sulle piste in prossimità degli aerei. foto
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