Pinetamare: L' incubo distopico della mia infanzia


Quello di oggi è un post particolare, perchè vi racconterò un inferno distopico ai confini della fantascienza che ho vissuto in prima persona: Il Villaggio Coppola Pineta Mare. Nato tra abusivismo edilizio e accordi cammorristici, proponeva un nuovo modello abitativo, sano e confortevole; eretto sul Litorale Domitio in Campania, nella metà degli anni '60 (vi prego guardate il video su). Mio nonno materno era uno di quelli che in questo paradiso aveva creduto. La nostra famiglia ha posseduto delle proprietà al Villaggio Coppola fino a qualche anno fa; lì ci ho trascorso le vacanze esiste per un quarto di secolo, quando il disastro era già compiuto - forse da qui nasce il mio odio per il mare non so - Dopo i sismi degli anni '80, per far fronte alle necessità del territorio circostante, le abitazioni vennero invase dai terremotati. Da lì un sempre più rapido declino ha trasformato quello che era un sogno in un incubo. Emergevano uno ad uno gli abusi fatti dai Fratelli Coppola e Co. sul territorio.
Mentre i miei genitori, un po' perchè vivevano nel ricordo dei tempi che furono e un po' perchè credevano alle politiche di risanamento, facevano fatica a staccarsi da questo luogo. Per me era solo un' orribile città fantasma, dimenticata dalla storia e dalle istituzioni. Gli eco-mostri, le battaglie degli immigrati, la prostituzione, il degrado dei cittadini abusivi, lo spaccio sono tutte cose che ancora oggi, che con questo posto non più nulla a che fare, mi fanno accapponare la pelle. Per rendervi conto dell' inferno in terra che abbiamo nel cuore del nostro paese guardate il video che vi ho postato sotto, è solo un trailer di un documentario trasmesso dalla BBC che trovate qui. Io che conoscevo già la storia, sono rimasta comunque scossa, guardando questi due video uno dopo l' altro.


Ho scelto di raccontarvi questa storia perchè ha influenzato la mia cultura. Nei mesi trascorsi lì da ragazzina ho divorato un numero imprecisato di romanzi di fantascienza, soprattutto quelli di carattere pessimistico e post-atomico.

2 commenti :

Juhan van Juhan on 21 giugno 2014 15:04 ha detto...

Sconvolgenti entrambi i filmati! Più i primo che il secondo in realtà, secondo me.

valeria vito on 21 giugno 2014 16:51 ha detto...

infatti è stato il primo a scatenare in me la voglia di parlarne, il secondo lo conoscevo, e in ogni caso sono cose che ho visto con i miei occhi. il primo mi ha fornito un' idea tangibile di quello che mi raccontava mia madre.... e mi ha sconvolto!

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