TubiAMO: vi confesso la mia passione per i tubi

copertina della prima edizione di Beyond Rejection di Justin Leiber

Non ho mai nascosto il fatto che sono una robot-feticista - il mio tumblr e questo blog parlano chiaro - ma c'è una cosa che non vi ho detto: negli anni ho collezionato morbosamente immagini a sfondo fantascientifico, dove le protagoniste sono incapsulate in dei tubi. Ovviamente quale sia lo scopo del loro incapsulamento poco importa, l' importante è che il risultato estetico sia quello di un bondage fanta-tecnologico. Da sempre la mia preferita è quella della copertina della prima edizione di Beyond Rejection di Justin Leiber.


Mi intriga particolarmente la presenza di liquidi o elettricità e che la luce della scena sia concentrata sulle protagoniste, tanto da sembrarne esse stesse la fonte. Altra caratteristica fondamentale è che nella scena ci sia azione, mentre la donna è lì bloccata in questo stato di alienazione quasi intrauterino.




Mi sono accorta che anche nelle più bizzarre delle mie ossessioni tutto segue un ordine logico inconscio che mi diverto poi a riconoscere. In questa mia particolare collezione ho creato una sottocategoria dedicata alle "liberazioni". Sono sempre sempre stata affascinata dalla fiaba "La Bella addormentata" e forse questa specifica parte della mia mania nasce da lì.


Questa è la mia preferita tra le "liberazioni", trovo particolarmente interessante anche il nome del racconto che rapprensenta: "The Love Slave and the scientists" di Frank Belknap Long.

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