Tony Sale & George: l' eterna amicizia tra un uomo e il suo robot


È una storia di amicizia che ha inizio nel 1948 quando un diciasettenne britannico di nome Tony Sale costruisce un robot che chiamerà George. Il ragazzo con orgoglio esibisce il suo nuovo amico di latta, dimostrando ad amici e parenti tutto quello che è capace di fare. La bizzarra coppia di amici riceve molta attenzione dai media da cui deriva una certa popolarità.


In seguito il giovane Tony, con dei rottami di un aereo bombardiere precipitato, fa "crescere" il suo robot, fino a farlo diventare alto quanto lui (circa 1,80m). Negli anni '60 per impegni di lavoro (Tony intanto è diventato un Ingegnere e Ufficiale dell' Areonautica Britannica) è costretto, a suo malgrado, a lasciare George a riposo nel suo garage.


Nel 2010, dopo ben 45 anni, l 'ormai settantenne Tony torna a prendere il suo amico meccanico. Cosa ha provato l' ex Ufficiale Sale nel rivedere gli occhi di George nuovamente accesi lo racconta così: "Ho messo un po' d' olio ai cuscinetti e aggiunto un paio di nuove batterie al litio, l' ho acceso ed è partito. Fu un momento delizioso!"


Quasi come se quella di riattivare George fosse un' ultima promessa da rispettare, l'anno dopo - Il 28 agosto 2011 - Edgar Anthony Sale muore. Il suo contributo come ingegnere (membro della FBCS) e storico dell' informatica è stato enorme. L' Ufficiale Sale è ricordato da tutti gli appasionati di informatica per aver guidato nel 2006 la costruzione di una replica di Colossus per Il Museo Nazionale di Informatica di Bletchley Park.

  
 
adesso George "vive"insieme a Colossus a Bletchley Park

per saperne di più cyberneticzoo.com