Lasciatevi emozionare da un IBM 704 e la sua canzoncina

La prima volta che vidi 2001 Odissea nello Spazio in VHS avevo circa 17 anni. I miei amici si addormentarono dopo i primi 10 minuti, mentre a me coinvolse tantissimo! La scena in cui HAL 9000 viene disattivato mi emozionò quasi alla commozione  « La mia mente sta svanendo. Non c'è alcun dubbio. Lo sento. Lo sento. Lo sento. Ho paura. » Fu straziante il suo delirio - più umano di un umano - mentre cantava agonizzante Giro Giro Tondo. Solo qualche anno più tardi ho scoperto che in lingua originale HAL cantava Daisy Bell , una canzoncina popolare di fine '800. La scelta di Daisy Bell da parte di Arthur C. Clarke (autore dell romanzo 2001 Odissea nello Spazio) non fu per nulla casuale. Nel 1962 si trovava presso i Bell Labs per assistere a una delle dimostrazioni più "tenere" della storia dell'informatica: un IBM 704 che intona una dolce filastrocca grazie ad un vocoder programmato da John L. Kelly. Immagino Clarke, spettatore di quel piccolo miracolo tecnologico: un grosso computer che canta una canzoncina come un bambino alla sua prima recita scolastica. Nella mente di Clarke HAL 9000 è quel bambino che ormai cresciuto e giunto drammaticamente alla sua fine intona la filastrocca della sua innocenza. Provate ad ascoltare senza emozionarvi:


Daisy, Daisy, give me your answer do I'm half crazy all for the love of you It won't be a stylish marriage I can't afford a carriage But you'll look sweet upon the seat Of a bicycle built for two
Io da quando conosco come sono andate le cose trovo sia stata un' inutile violenza tradurre Daisy Bell con Giro Giro Tondo! Voi cosa ne pensate?