STORIE DAL FUTURO PASSATO



My God! They've created a human being!


The Evil Ones! / Turnabout via→



L♡veB♡t...


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♥ clip da Sex Kittens go to College [1960] robot: Elektro [1937] ♥



Barbarella & le Macchine Irresistibili


Barbarella è un personaggio dei fumetti creato dal francese Jean-Claude Forest. Dal suo debutto, nel 1962 sulla rivista V-Magazine, è considerata da tutti un sex symbol rivoluzionario e senza tabù. E' una terrestre peperina che nel 40.000 d.C. vive le sue avventure, sia eroiche che erotiche, in giro per la Galassia. E' considerata un' eroina femminista per il suo vincente mix di determinazione e libertà. Affronta le avversità nei sui costumi succinti o addirittura nuda, ma sempre sotto un sottile velo di sensualissima ingenuità. Ama fare nuove esperienze, sceglie i suoi partner sessuali con estrema scioltezza, non disdegnando alieni e robot.

 
[clicca sulle immagini per ingrandirle]

Barbarella: "Diktor, hai davvero dello stile!"
Diktor: "Oh, madame è troppo gentile. Conosco benissimo i miei limiti, c'è qualcosa di eccessivamnente meccanico nei miei movimenti".

paese che vai...censura che trovi

Negli anni '60 è ancora forte l'eco della crociata contro l' amoralità dei fumetti, guidata dal dr. Wertham in America nel decennio precedente. Con un lieve ritardo e un pò affievolita, l'ondata di sdegno dei bempensanti coinvolge anche l' Europa. L' oscena Barbarella va censurata e ogni paese ricorre al proprio ridicolo espediente: ad esempio i francesi propongono una soluzione alla Daniele da Volterra cucendole addosso una casta lingerie (come nell'immagine sopra a destra) e in Italia la rivista Linus la priva i capezzoli (vedi Barbarella con e senza capezzoli ).

 Jane Fonda nel film Barbarella del 1968

1968 - arriva il film con Jane Fonda

Grazie ad una collaborazione italo-francese, tra Dino de Laurentis (produttore) e Roger Vadim (regista), nel 1968 il sogno diventa realtà: Barbarella prende vita in una pellicola destinata a diventare leggendaria. L'attrice Jane Fonda è perfetta per questo ruolo ed è palese sin dalla prima scena ►. Barbarella viene incaricata dal Presidente della Terra per una missione: trovare lo scienziato Durand Durand, che per qualche assurdo motivo si è messo a produrre armi (raggio positronico), mentre in tutto l' Universo regna la pace. La trama è semplice, ma è arricchita da una varietà di personaggi originali.

 
Jane Fonda indossa due dei costumi disegnati per lei da Paco Rabanne

La ricerca di Durand Durand sarà ricca di incontri trasgressivi, come in una sorta di viaggio galattico on the road, Barbarella lungo il suo cammino vivrà esperienze brevi ma intense con compagnie di fortuna. Farà sesso con Mark Hand (Ugo Tognazzi) e l'amore con Pygar (John Phillip Law) e, ad un passo da Durand Durand, fumerà essenza di uomo con altre donne (tra cui la modella Talitha Pol).


Ma è proprio Durand Durand a regalarle un' esperienza memorabile: "il concerto per sadico e solista di sesso femminile". Lo scienziato fa accomodare Barbarella in una macchina di sua invenzione; il dispositivo, a metà tra un organetto e una lampada abbronzante anni 80, altro non è che una sorta di Orgasmatron tipo quello del film Il Dormiglione di Woody Allen. Barbarella è talmente esplosiva che manda in corto la macchina fino all'esplosione. Lei che gode mentre la macchina scoppietta mi fa sempre venire in mente Jimi Hendrix che suona mentre il palco dell' Isola di Wight prende quasi fuoco per dei petardi...


 LOL x lo scienziato del 40.000 d.C. che usa termini propri della tecnologia analogica

forse non tutti sanno che...

Il nome della band Duran Duran fu ispirato da quello dello scienziato, antagonista di Barbarella, Durand Durand. Il gruppo britannico ha dedicato alla sexy eroina la traccia "Electric Barbarella" nel 1997.
Il ruolo di Barbarella originariamente era stato assegnato alla bellissima Virna Lisi che però rifiutò lasciando il posto all' esplosiva moglie del regista Jane Fonda. Roger Vadim è stato sposato con l'attrice dal 1965 al 1973; ma è solo uno dei suoi cinque matrimoni.




Robots & Flappers


Amo, ma che dico amo? Adoro le flapper e adoro i robot! Se ho occasione di vederli insieme la mia esaltazione raggiunge livelli record! (sospiro) Che immagini deliziose...


Immaginate un sottofondo jazz e cliccate sulle foto per ingrandirle!
Per me sono stupende! Se la penate come me mettete un bel "mi piace"



Fubar: Futuristic Uranium Bio Atomic Robot


Nato nel 1979 da un frullatore e una lavatrice, Fubar è uno dei robot americani più carismatici che abbia mai incontrato durante le mie ricerche. Vederlo posare tra donne e videogiochi è un vero spasso.



per saperne di più cyberneticzoo




pic of the week #7













"OK, se proprio devo... Sono pronta!":)



Notiziona!


Interrompo la pausa vacanza dal blog per condividere la vera notizia bomba dell' estate! Finalmente ho ottenuto un certificato medico che attesta che non posso prendere il sole! E' fantastico sventolarlo in faccia ad amici e parenti LOL


Blog chiuso per ferie


Se ancora non ve ne foste accorti il blog è chiuso per ferie.
I post riprenderanno a Settembre. Buone Vacanze a tutti.

Retro Geek Girl



Aborti Cinematografici: The Yesterday Machine (1963)

Le vacanze estive, come quelle di Natale, sono il periodo che preferisco per dedicarmi ai b-movie. Ultimamente ne ho visti tantissimi, ma uno in particolare mi ha traumatizzato più degli altri: "The Yesterday Machine" un film del 1963.


Per celebrare questa pellicola ho scelto di inauguare una nuova rubrica, qui sul mio blog, che prenderà il nome di "Aborti Cinematografici". La macabra etichetta servirà a racchiudere tutti gli spunti geniali o semplicemente interessanti buttati al vento. The Yesterday Machine è proprio uno di quelli. Se dovessi disegnare un grafico per rappresentare il mio entusiasmo durante il film somiglierebbe ad una funzione gaussiana. Inizialmente tutto normale, c'è lo scienziato pazzo con la sua macchina del tempo, ma ad un certo punto l'entusiasmo sale: lo scienziato è un fanatico nazista e vuole tornare indietro nel tempo per alterare il corso della storia!



WOW questo si che è un' idea interessante! pausa - pop corn - play e... delusione. Spuntano le pistole, un poliziotto eroe e tanta banalità. Grazie Russ Marker (regista e sceneggiatore) per averci donato un film eccitante... per pochi miseri minuti!

Piccola nota per la presenza di Tim Holt, come suo solito dalla parte dei buoni, qui (ovviamente) interpreta Partane, l'eroe poliziotto. I più attenti si ricorderanno di Holt per "Il mostro che sfidò il mondo" del 1957, un prodotto lento e mediocre, ma tutto sommato piacevole.




« Più conosco gli uomini più amo i robot! »