La Realtà Virtuale di Scott S. Fisher [NASA]

Virtual Environment Workstation VIEW - 1980

Nel 1980 il media artist, produttore e regista Scott S. Fisher conduce una ricerca presso il Research Center NASA-Ames di Mountain View, in California, che lo porterà alla creazione di un innovativo dispositivo per la realtà virtuale. Per il progetto, che fu denominato Virtual Environment Workstation VIEW, Fisher ha sviluppato un'interfaccia tale da coinvolgere tutti i sensi, spingendo lo spettatore in una full immersion sensoriale. Rispetto al dispositivo di Ivan Sutherland (Spada di Damocle - 1968) sono stati aggiunti: un microfono per il riconoscimento vocale, delle cuffie, le immagini stereoscopiche e i Data-gloves (guanti); questi ultimi, sviluppati in collaborazione con  Tom Zimmerman, permettevano di afferrare gli oggetti virtuali nel cyberspazio. Anche se tecnicamente appaiono molto diversi, l'idea di Fisher era ispirata al teatro dell' esperienza di Morton Helig (Sensorama - 1957).

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