STORIE DAL FUTURO PASSATO



oggi non è il 31 dicembre...


dal film 32 Dicembre, scritto diretto e interpretato da Luciano De Crescenzo nel 1988



Луноход - Lunokhod: il primo robot sulla luna

 
(a sinistra) rover Lunokhod I  (a destra) la sonda Luna 17 fotografata dal Lunokhod

Alle 03:47 u.t.c. del 17 Novembre 1970, atterra Lunokhod I sul suolo lunare. E' il primo rover ad esplorare il nostro satellite ed è frutto di un progetto top-secret sovietico. In 322 giorni, il rover riusci’ a percorrere piu’ di 10 Km prima di smettere di funzionare.


uno dei 5 operatori del team che guido’ il Lunokhod sulla Luna


Questo documentario racconata la straordinaria impresa sovietica.



il Tamburellatore da Corteo di Leonardo

Da domani, Martedì 28 Dicembre 2010, sarà esposto presso il Museo delle Macchine di Leonardo a Firenze, il Robot Tamburellatore. Premetto che non condivido l' uso improprio che si fa del termine "robot" quando si parla di Leonardo, ma apprezzo il lavoro di Gabriele Niccolai, meccanico-tecnologo fiorentino. Questa ricostruzione è costata ben 13 anni di lavoro basato principalmente sullo studio del Codice Atlantico f.579r.


per saperne di più: intervista a Gabriele Niccolai | sito ufficiale Macchine di Leonardo


More about I robot di Leonardo


Lettura consigliata:

I robot di Leonardo
La nuova meccanica e i nuovi automi nei codici svelati


My first Demotivational




Retro Geek Christmas (part 5)

 

Retro Geek Girl ha selezionato per voi le migliori compilation natalizie di tutti i tempi! ;-)

■ 1960 Space Age Santa Claus
■ 1963 the Spotnicks in the Winterland
■ 1970 Switched on Santa

Merry Xmas to everyone!!!



Retro Geek Christmas (part 4)


Dopo questa carrellata di post dedicati alla Fantascienza Natalizia concludo regalandovi una vera perla del genere. Santa Claus Conquers the Martians è un b-movie girato in un aereoporto dismesso di Long Island con vecchi costumi riciclati da altri film, dalla trama tanto semplice quanto assurda.


I bambini marziani guardando la televisione captano le trasmissioni terrestri e scoprono dell' esistenza di Babbo Natale. I piccoli extraterrestri maturano una malinconica gelosia nei confronti dei coetanei terrestri e sognano che un giorno quel simpatico uomo barbuto giunga su Marte per portare giochi e felicità. Il governo marziano, seriamente impegnato nel tutelare la felicità del suo pianeta, ordina il rapimento di Babbo Natale che, nella sua leggendaria bontà, accetterà di buon grado la missione e, aiutato dalla tecnologia extraterrestre, realizzerà i sogni dei bimbi marziani.


Retro Geek Girl augura a tutti Buone Feste <3




Retro Geek Christmas (part 3)

 

Comics Christmas Covers → GO to gallery



Retro Geek Christmas (part 2)

 

Galaxy Science Fiction | retro christmas covers from '50's


retro christmas artworks from Galaxy Science Fiction (50's)


retro christmas artworks from Galaxy Science Fiction (50's)

 

Space Santa! | Santa Claus Funnies


Soviet Christmas Card → GO to gallery



Retro Geek Christmas (part 1)

 

Fantasy and Science Fiction Gennaio 19XX | Popular Electronics Dicembre 1958


Bring the Future Home, with RB5X: the intelligent robot [click to enlarge]



Transistor: che l' era della miniaturizzazione abbia inizio!

 

Il 23 dicembre 1947, presso i Bell Labs, viene presentato il primo transistor a punta di contatto. Lo storico evento rapprensenta l'apice di un lungo lavoro condotto dai ricercatori Shockley, Bardeen e Brattain, iniziato prima dello scoppio della II guerra mondiale. Obiettivo della ricerca era trovare qualcosa che funzionasse meglio del tubo a vuoto per l'amplificazione del segnale, per permettere l'espansione della telefonia. Nel 1959 i tre scienziati statunitenzi riceveranno il premio Nobel per la fisica «per le ricerche sui semiconduttori e per la scoperta dell'effetto transistor»
[Transistor Nobel Prize videoclip ►]


i precursori:

■ 1925 il fisico canadese Julius Edgar Lilienfeld progetta il primo transistor, ma non registra il brevetto. L' invenzione pare somigliasse molto al moderno FET
■ 1934 l'inventore tedesco Oskar Heil brevetta un dispositivo molto simile a quello di Lilienfeld


le origini del cinema scientifico


Un favoloso documentario che racconta le origini del cinema, non come mezzo di intrattenimento, ma bensì di investigazione scientifica. Il video svela tutte le invenzioni, le tecniche, le scoperte e le storie dei grandi pionieri del cinema scientifico.


grazie a Interocitore per la condivisione di questo e altri documentari



Geek Girls: Vera Molnár: pioniera dell' arte generativa


Vera Molnár
artista digitale ungherese, naturalizzata francese











Vera Molnár nasce a Budapest nel 1924, ma terminati gli studi di estetica e storia dell'arte si trasferisce in Francia, con il marito Francois (1947). La sua evoluzione stilistica la porta, in modo del tutto naturale, ad abbandonare definitivamente la pittura figurativa, e si dedica con passione e rigore ai temi geometrici. Ama le forme semplici come il quadrato che scompone e rielabora con consapevolezza e gusto. Nel 1960, con Garcia-Rosi Morellet, Francisco Sobrió, Joel Stein, Yvaral e Ferenc Molnar, fonda il Gruppo di Ricerca d’Arte Visuale (GRAV) e nel 1967 l' “Art et informatique” dell’Institut d’Estetique et des Sciences dell’ Art di Parigi. Nel 1968 incomincia a lavorare con il computer, scelta che le permetterà di espandere la sua indagine stilistica all’arte algoritmica, ai processi stocastici e all’animazione.

 

«...procedendo per piccoli passi, 
l’artista cerca l’immagine dei suoi sogni. 
Senza l’aiuto di un computer, è assolutamente impossibile materializzare fedelmente un’immagine che esiste già 
nella sua mente. Questo può sembrare paradossale, 
ma la macchina, additata come fredda e inumana, può aiutare a realizzare i nostri pensieri più soggettivi, irraggiungibili, e profondamente umani»

Vera Molnár




Robots are people! (marzo - 1949)


Mechanix Illustrated, Marzo 1949 - Articolo di Richard Dempewolff
tra i robot citati:



Le interessanti novità della Radio Exhibizion di Londra! 1931-32


Articolo tratto da Science And Mechanics, Gennaio 1932
fa riferimento all' esibizione dell' anno precedente via

 

Nel 1932 alla Radio Exhibizion di Londra c'era Alpha Robot!



Cardwell Higgins


Cardwell Higgins (1902-1983) è stato un grande illustratore-cartellonista statunitenze, celebre per le sue pin-up e il suo lavoro alla Paramount Pictures al fianco di artisti del calibro di Alberto Vargas, Clive Henry e Tony Sarg. Durante gli studi, prima presso la prestigiosa National Academy of Design e poi presso la più progressita Art Students League, ha dimostrato una frenetica voglia di esprimimersi. E' stato un artista versatile e prolifico, nella sua produzione non poteva mancare una tavola retro-futurista (1934).


Cracked Nuts

 

Cracket Nuts è una commedia americana del 1931. Il film narra le bizzarre vicende di un ragazzo di provincia che cerca di cambiare vita trasferendosi a New York. Il giovane sprovveduto cade vittima di un gruppo di truffatori che gli propongono un affare: un improbabile commercio di robot. Mi ha colpito molto questo robot col parrucchino :-)


Robot vs the Aztec Mummy

 

Tempo fa elessi Robot Monster il b-movie di fantascienza più brutto di tutti i tempi... ma mi sbagliavo! Ebbene sì c'è di peggio e si chiama La Momia Azteca contra el Robot Humano (Robot vs. the Aztec Mummy), un horror fantascientifico messicano a basso costo, diretto nel 1959 da un certo Raphael Portillo.


Tutto ha banalmente inizio nel laboratorio di uno scienziato pazzo, Il dottor Krupp, che vuole conquistare il mondo costruendo un esercito di crudeli robot. Per finanziare la malefica impresa, lo scenziato, accompagnato da un robot e un aiutante tonto con il volto sfigurato, tenta di impadronirsi di un tesoro custodito in una tomba azteca, dove ovviamente grava una maledizione che colpisce tutti i profanatori. Si assisterà a uno scontro goffo e pietoso tra la mummia azteca e il robot...


Geek Girls: Dee D. Jackson - Automatic Lover


Dee D. Jackson è stata un' esponente di successo della Space Disco, rimasta celebre per le sue performance fantascientifiche. Per saperne di più wikipedia



Nel video "Automatic Lover" un singolo del 1978, tratto dall' album "Cosmic Curves"



L' Uomo Meccanico (1921)

 

L' Uomo Meccanico è una pellicola ritrovata negli anni '70 nella Cineteca Italiana (MI). Questo film, quasi sconosciuto e restaurato solo in parte, è una preziosa testimonianza per tutti gli appassionati di cinema (non solo di robot e fantascienza).


Una banda di criminali uccide lo scienziato per impadronirsi dei progetti per costruire un robot invincibile. Durante uno scontro in cui intervengono le forze dell' ordine, il robot resta danneggiato e dei criminali riesce a fuggire solo la donna a capo della banda. La perfida donna rapisce la nipote dello scienziato e con il suo aiuto tenta di ricostruire l'Uomo Meccanico. Ma il robot forse a causa di un difetto di costruzione è totalmente fuori controllo. Con un super robot impazzito sia buoni che cattivi sono in pericolo così interviene il fratello dello scienziato che con un nuovo robot cercherà di combattere il robot "impazzito". Per la prima volta in un film si assiste a un combattimento tra un robot cattivo e un robot buono.


Principi di Meccanica di Ralph Steiner (1930)


 
...trovo questo video talmente erotico che quasi mi imbarazza condividerlo ♥
 
«Una ruota dentata, una vite, mi commuovono quanto un girasole. Questo teatro di movimenti predestinati, in cui una piccola esitazione, un ritardo, può cagionare un disastro, mi avvince, mi esaspera» 
 
Leonardo Sinisgalli - Furor mathematicus



Aelita: la regina di Marte (1924)

 

"Aelita: la regina di Marte" è un film muto del 1924 noto per essere il primo kolossal di fantascienza sovietico. Il film fu diretto da Jakov Protazanov ed ebbe un successo straordinario, proprio come l' omonimo romanzo di Aleksej Nikolaevič Tolstoj nel 1922.


Trama, costumi e scenari a dir poco fantastici! Se non lo conoscete guardate con attenzione questo capolavoro, che a mio modesto parere, non ha nulla da invidiare a Metropolis. Merita nota anche la bellissima colonna sonora.


i Robot di Efesto

Efesto nella mitologia greca è il dio del fuoco, della tecnologia, dell' ingegneria, della scultura e della metallurgia. Sono attribuiti ad Efesto molti degli oggetti simbolo degli dei dell' Olimpo [vedi elenco]. Tra le sue straordinarie invenzioni assumono rilevanza particolare (in questo blog) i suoi automi. Nel mito di Efesto compaiono per la prima volta nella storia il ruolo dei robot come aiutanti, ma anche di invincibili eroi come nel caso di Talo, il gigante di bronzo guardiano di Creta.



Il mito di Efesto raccontato con semplicità ed ironia dal grande Luciano De Crescenzo



miti e leggende della rete: Boilerplate

 

Nel 2000, lo stesso anno in cui compare il primo post di John Titor, l'artista Paul Guinan creava un altro mito di internet: Boilerplate. L' idea di partenza era quella di creare un personaggio per una storia a fumetti, un eroe robot protagonista dell' era vittoriana, ma probabilmente la situazione deve essergli sfuggita di mano ed è finito per creare un falso storico con i fiocchi. Guinan ha dimostrato quanto è facile diffondere false credenze in rete, a lui è bastato caricare una galleria di immagini originali finemente photoshoppate, arricchite con precisi riferimenti storici nelle didascalie. Come Forrest Gump, Boilerplate si trova casualmente coinvolto in numerosi avvenimenti della storia americana e entra in contatto con personalità di spicco del suo tempo.


Paul Guinan ha stimato che circa un terzo dei visitatori del suo sito hanno creduto che la storia fosse vera. Mi diverte e mi preoccupa tantissimo constatare che nonostante le dichiarazioni di Guinan e il successo del libro Boilerplate History's Mechanical Marvel, sono ancora in tanti quelli che credono che Boilerplate sia davvero esistito. Aspetto ansiosa una puntata di Voyager sull' argomento :-)


Ivan Sutherland : Sketchpad


Nel 1963 Ivan Sutherland inventa lo Sketchpad, un' interfaccia grafica destinata a rivoluzionare il mondo dell' informatica e ad aprire nuovi scenari di eidomatica. Per questa importantissima innovazione Sutherland nel 1988 riceverà il premio Turing.


Il pioneristico lavoro di Sutherland per migliorare il rapporto tra operatore e computer coinvolgerà anche il campo della realtà virtuale.
[vedi Ivan Sutherland - HMD (Head-Mounted Display)]


Robot George / Robert

 

Robot George è stato costruito dal capitano inglese Richards WH negli anni '30. Per produrlo sono stati impiegati cinque mesi. Le foto sono state scattate il 24 Febbraio del 1952, dopo che George ha subito un restyling e ha cambiato il nome in Robert.

Un video clip dell' Istituto Luce mostra com 'era George negli anni '30 video clip ►
per maggiori informazioni cyberneticzoo 


La regina di Venere (Queen of Outer Space)


La regina di Venere è un film statunitenze di fantascienza diretto Edward Bernds nel 1958. I colori e i costumi ricordano molto il Pianeta Proibito (1956).


Il Capitano Patterson (Eric Fleming) e il suo equipaggio spaziale precipitano su Venere e vengono catturati. Il pianeta è sotto la dittatura della crudele regina Yllana, una donna mascherata che ha bandito gli uomini dal pianeta. Gli astronauti si alleano con Talleah (Zsa Zsa Gabor) e le sue amiche nella resistenza contro questa assurda dittatura matriarcale. Quando Patterson riesce a smascherare la regina, scopre che è stata orribilmente sfigurata dalle ustioni da radiazioni causate dagli uomini e dalle loro guerre. Infuriata la regina decide di distruggere la Terra e i suoi popoli bellicosi, ma muore nel tentativo. Finalmente le venusiane sono di nuovo libere di amare gli uomini.


Raquel Welch: Space-Girl Dance


(sotto) Raquel Welch in due bellissime performance del 1968. L'attrice è conosciuta e amata dagli appassionati di fantascienza per il suo ruolo in Viaggio Allucinante.






« Più conosco gli uomini più amo i robot! »