Little Japansky: il primo robot dei fumetti (1906)

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Si chiama Little Japansky ed è uno dei protagonisti delle storie di Kin-der-Kids del pittore Lyonel Feininger, pubblicate sul Chicago Sunday Tribune per la prima volta il 29 aprile del 1906. Essendo nato prima che fosse coniato il termine robot (1920) viene presentato semplicemente come il ragazzo meccanico.

un altro viaggio allucinante?

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Viaggio Allucinante (Fantastic Voyage - 1966)


Nel 2007 lessi su cineblog che Roland Emmerich avrebbe diretto un remake del film Viaggio Allucinante (Fantastic Voyage - 1966), la notizia rimbalzò immediatamente da un blog all'altro, ma poi? mi sono persa qualcosa o non se ne è fatto più nulla? Devo essere sincera, per varie ragioni non ero molto entusiasta della notizia, anzi ero molto preoccupata.


Innerspace (Salto nel Buio- 1987)


Mi ha sempre divertito tantissimo Innerspace (in Italia Salto nel buio), l'unico remake di Fantastic Voyage che conosco (e apprezzo), prodotto da Steven Spielberg e diretto da Joe Dante nel 1987. E' diffusa la credenza errata che entrambe le pellicole siano ispirate al racconto di Isaac Asimov "Viaggio Allucinante", libro che invece gli fu commissionato dalla 20th Century Fox sulla sceneggiatura dell' omonimo film nel 1966.


♥ STRYX ♥ cosmo sound & atmosfere fantasy 1978

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Stryx è un varietà televisivo del 1978, la cui messa in onda fu sospesa a causa delle polemiche che scatenò. Diretto dal grande Enzo Trapani, Stryx nasce in un contesto di estrema sperimentazione televisiva. La trasmissione fece scandalo per qualche fugace scena di nudo artistico e gli ironici riferimenti al culto pagano. La redazione fu letteralmente bombardata di lettere e telefonate di dissenso. Oggi che ci è rimasto solo il nudo in TV nessuno chiama per ribellarsi per la totale assenza d'arte va bè... Il cast era ricco di nomi illustri della sperimentazione musicale italiana e estera del periodo come Amanda Lear, Anna Oxa, Patty Pravo, Grace Jones e I Rockets.

Mr. Ohm Kilowatt di Earl Kent

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"Mr. Ohm Kilowatt cammina, parla, fuma sigarette e sputa fuoco" non capisco perchè non è così raro trovare vecchi robot che fumano sigarette (vedi Elektro), ma non dovrebbero lavorare al posto nostro? per saperne di più su Mr. Ohm Kilowatt visita cyberneticzoo

1955 - The Future is Now

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The future is now è un documentario del 1955. Illustra brevemente il futuro, attraverso i traguardi tecnologici appena raggiunti, ipotizza le successive applicazioni nella vita quotidiana. Come in un sogno ricorrente, in questo genere di documenti non mancano mai videocitofoni e videotelefoni... per comprendere questo fenomeno dobbiamo immaginare la nostra vita senza skype :-)

il futuro raccontato da due cartoni del passato

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I Pronipoti (The Jetsons, 1962) è un celebre cartone animato che racconta la vita quotidiana di una famiglia del futuro. Gli elementi tecnologici che compaiono in questa serie rispecchiano in pieno lo scenario futuro che comunemente veniva immaginato in quegli anni: la casa domotica, i mezzo di trasporto volanti e il robot-domestico.




 

La famiglia Mazil (Mézga család) è un cartone animato ungherese che vede come protagonisti una comune famiglia alle prese con avventure fantascientifiche, spesso causate dalle geniali invenzioni del figlio Aladar. La prima serie Messaggi dal futuro del 1969 è disponibile in streaming [x]




potrebbe interessarti CARTOON anni '30-'40 : arrivano i robot!

Le Orchestre Robot anni '50

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Articolo tratto dalla rivista Machanix Illustrated [Maggio, 1954]

Una sorprendente Orchestra robotica si esibisce la notte nel Club Robot di Antwerp, Belgio. Progettati e costruiti dal proprietario del club, Zenon Specht, i musicisti elettronici sono in grado di riprodurre qualsiasi cosa, grazie a un sistema a nastri perforati.

 

E per finire... videoclip ►
Parigi: Il concerto di un'orchestra di "Robot" costruiti da due ex prigionieri di guerra.
La Settimana Incom  - 17/04/1958

CARTOON anni '30-'40 : arrivano i robot!

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1930 The Iron Man - Farmer Al Falfa

Il primo "robot animato" compare in "Iron Man" [1930], un episiodio dell'antichissimo cartoon Farmer Al Falfa creato da Paul Terry nel 1916. E' stato un vignettista, sceneggiatore, regista americano e tra i più prolifici produttori di film della storia. Ha prodotto oltre 1.300 cartoni animati tra il 1915 e il 1955.



1932 Mechanical Man
Oswald the Lucky Rabbit video ►

Oswald il coniglio fortunato è stato il primo personaggio di successo Disney, prodotto dal 1927 al 1943. Il simpatico coniglietto è nato dalla collaborazione di Ub Iwerks e Walt Disney un anno prima della nascita di Topolino. Recentemente Oswald ha ottenuto una parte nel videogioco per Wii Disney Epic Mickey



1933 Bosko’s Mechanical Man - Looney Tunes / Mickey’s Mechanical Man - Disney

Bosko, ideato da Hugh Harman e Rudy Ising, è stato uno dei primi personaggi di successo della serie Looney Tunes. Ha debuttato il 19 aprile del 1930, i suoi corti sono stati mandati in onda fino agli anni 90. Nei primi anni della sua carriera era considerato il concorrente di Topolino. Lo stesso anno [1933] i due rivali, Basko e Topolino, vanno in scena accompagnati dalle rispettive donne e dei nuovi amici robot.




1937 Modern Inventions - Donald Duck  1938 All's Fair at the Fair

Modern Inventions e All's Fair at the Fair sono due cartoni molto simili, nel primo il protagonista è Paperino ed è ambientato in un museo delle invenzioni moderne e il secondo in una fiera mondiale della tecnologia. Entrambi i corti rappresentano con ironia le applicazioni tecnologiche che si sognavano in quel periodo.

 

Negli anni '30 e '40 sono numerose le fiere e le mostre tecnologiche che presentavano le straordinarie novità in campo elettro-domestico. Anche in Italia accadeva spesso di incontrarci dei robot basta dare uno sguardo all'archivio storico dell' Istituto Luce [chiave di ricerca "robot" o "rassegna tecnologica"]



1941 The Mechanical Monsters - Superman video ►

1942 Tulips Shall Grow - Mechanical Soldiers [stop motion]

Devil Girl From Mars ♥ 1954

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Devil Girl From Mars è un film di fantascienza a basso costo, diretto dal regista  inglese David MacDonald nel 1954. La protagonista è un' sexy aliena (Nyah) giunta in Scozia a bordo del suo disco volante, accompagnata dal fedele robot Chani e armata di raygun alla ricerca di uomini per ripopolare il suo pianeta. Molto carino per essere un b-movie.


Il robot Chani non è interpretato da un uomo travestito, ma è un robot vero, completamente automatizzato costruito da Jack Whitehead.

Robot Feticismo o Pigmalionismo disperato

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Il pigmalionismo o “venus statuaria” è una parafilia poco diffusa, descritta per la prima volta dallo psichiatra austriaco Richard Von Krafft-Ebing, che nell' ottocento ha condotto numerosi studi sul feticismo. Come è intuibile dall' etimologia della parola, lo studio fa riferimento al mito classico di Pigmalione. La leggenda narra che Pigmalione, re di Cipro e noto scultore, si innamora della statua da lui stesso scolpita: Galatea. In seguito ad offerte propiziatorie alla dea Afrodite, Pigmalione assiste alla metamorfosi di Galatea da statua a donna in carne ed ossa, realizzando così il suo sogno d’amore. La parafilia delineata da Richard Von Krafft-Ebing si riferisce a tutti coloro che provano attrazione sessuale e addirittura amore nei confronti delle statue.

 
♥ Immagini di Fernando Vincente

il moderno Pigmalione verso il Robot-Feticismo (ASFR)
Nell'era della tecnologia cosa potrebbe sostituire un' offerta propiziatoria alla dea dell'amore? L' avanzata ingegneria robotica, ovvio, unica via certa per animare la perfezione dei corpi sintetici. Il robot feticism è una realtà sviluppatasi negli ultimi anni e che si sta diffondendo rapidamente in rete. Il Pigmalionismo si è rinnovato, adeguato ai tempi moderni guadagnando nuovi "appassionati". Se foste interessanti tra i produttori più famosi sexbots e fucking machines.

 

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MISS FUTURAMA - 1940

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Betty Crain,Miss Futurama 1940 - per saperne di più Paleo-Future

Astroboy - 鉄腕アトム Tetsuwan Atomu

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Astroboy è il primo anime della storia ad esordire in TV, 193 episodi in bianco e nero in onda dal 1963 al 1966. Nato dal genio di Osamu Tezuka nel 1952, Astroboy è un bambino Robot dotato di superpoteri e sentimenti umani. Costruito dal dottor Tenma ad immagine e somiglianza del figlio morto, Astroboy verrà abbandonato dallo stesso Tenma, rassegnato all' idea che il robot non potrà mai sostituire il proprio figliolo. Il piccolo robot finisce per esibirsi in un circo come fenomeno da barraccone, in uno dei suoi spettacoli viene notato dal dottor Ochanomizu, che lo riscatta e lo porta via con se. Lo scienziato gli permetterà di frequentare la scuola, come fosse un bambino vero. I superpoteri di Astroboy non resteranno inutilizzati, sarà infatti protagonista di numerose avventure, sempre finalizzate alla salvezza dell' umanità.


Per l' aspetto grafico del piccolo Tetsuwan Atomu (nome originale di Astroboy - letteralmente Atom dal pugno di ferro) Tezuka ha ammesso di aver tratto ispirazione dal personaggio di Pinocchio della Disney (1940) 



鉄腕アトム credo sia una serie televisiva giapponese del 1959,  antecedente all'anime (1963), ma visibilmente ispirato al manga (1952). Non sono certa del coinvolgimento di Tezuka in questa produzione. Mi è parso di capire (grazie al traduttore di google) che i giapponesi che erano bambini all' epoca della messa in onda, pur ammettendo l'ingenuità degli effetti speciali, sono molto legati a questo sceneggiato fantascientifico, definito da molti appassionante.



se avete maggiori informazioni, aggiungetele nei commenti (il cuoricino su a destra)

Geek Girls: la matematica donna

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Antoine-August Le Blanc Marie Sophie Germain
matematica francese - [Parigi, 1 aprile 1776 – Parigi, 27 giugno 1831]

  

Sofie Germain è stata una brillante matematica francese, vissuta a cavallo tra l' VIII e il IX sec d. C. I suoi contributi sono stati notevoli, nota per il suo lavoro nel campo della teoria dei numeri e in quello della teoria dell'elasticità, ha dovuto lottare molto per far sì che le venissero riconosciuti tutti i suoi meriti. All'epoca le donne erano severamente escluse dagli ambienti accademici e per molto tempo è stata costretta ad usare uno pseudonimo maschile, Antoine-August Le Blanc.

Commander: il robot pattinatore

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Nel 1969, l'americano David Coleman termina Robot Commander. Il robot, dotato di 14 canali radio e 7 motori, era capace di pattinare. Nelle foto sopra, posa con un' atleta. per saperne di più cyberneticzoo

rock 'n' roll robot ²

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Oggi stavo facendo l' inventario di tutte le cose che ho parcheggiato in giro per l' Italia, tra case di amici e parenti, durante i miei numerosi traslochi ed ecco che mi è tornata alla mente questa storia di rock 'n' roll robot ²...
 
Tutto ha inizio su myspace dove una mattina del 2006 scrissi che se un giorno un uomo mi avesse dedicato la canzone di Alberto Camerini che amo di più gli avrei giurato amore eterno. Dopo poco ho ricevuto in dono da due persone diverse lo stesso 45 giri, rock 'n' roll robot per l' appunto. A entrambi ho detto che non era quella la canzone e non sono rimasta con nessuno dei due...



io ti amo, io ti cerco, io ti voglio, rock’n’roll robot!

adoro questa canzone, ma no non sono così scontata

Geek Girls: Pauline Oliveros pioniera del delay a nastro

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Pauline Oliveros 
compositrice statunitenze
30 maggio 1932, Houston, Texas







Paoline Oliveros mi affascina perchè come me ha manifestato da sempre una passione particolare per il rumore. Si racconta che amasse ascoltare il tipico fruscio emesso dalla radio quando si cambia canale. info e bio: electronicgirls

« I have listened to many refrigerators. There is often a flickering between the sixth and seventh harmonic. Once, while in the process of drinking ouzo ... a refrigerator sent its harmonics out to surround my head with circles, ellipses and figure-eights »

Juny Peperina inventa tutto ♥ はーいステップジュン

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Hai Step Jun è un shojo manga* di Yasuichi Oshima del 1985 diventato un anime di 45 episodi nello stesso anno dalla Toei Animation.

*shojo manga = anime e manga destinati ad un pubblico femminile

Rachel ♥ la replicante più sexy di tutti i tempi

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Rachel è uno dei personaggi femminili più affascinanti del intero panorama fantascientifico. La sua storia è singolare, infatti rispetto agli altri androidi prodotti dalla Tyrell Corporation lei non sa di essere una replicante. Si tratta infatti di un ambizioso esperimento di Eldon Tyrell, Rachel è il primo androide dotato di ricordi e sentimenti artificiali.

 
testVK - scena stupenda, peccato che l'audio sia fuori sincro


Blade Runner (1982) in streaming su megavideo.

sono l' operatore del minicalcolatore

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Pocket Calculator è un brano ,tratto dal ottavo album dei mitici Kraftwerk, Computer World (Computerwelt) pubblicato nel 1981. Si tratta di concept album interamente dedicato al computer. Tra le tracce più famose spiccano Computer Love e Home Computer.

In questo video i Kraftwerk sembrano quasi umani! sorridono!!!

performance per la trasmissione RAI "che si beve stasera" (1981)

Trauma infantile...

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come Afrodite A anche Diana era ben equipaggiata :-)

Mondo senza fine (1956) - streaming

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Mondo senza fine (1956) è stato il primo film di fantascienza a trattare il tema dei viaggi nel tempo. E' la storia di un gruppo di astronauti impegnati in una missione su Marte, pianeta che non raggiungeranno mai, infatti con grande stupore si accorgeranno di non aver lasciato la terra e di trovarsi nel futuro.

Lo scenario che trovano rispecchia le paure dell' epoca: la terra a distanza di 500 anni è completamente distrutta dalle guerre nucleari e le persone vivono nascoste nel sottosuolo. Come Ultimatum alla Terra (1951) la fantascienza si fa portatrice di un messaggio di pace, che a distanza di 60 anni l'umanità ancora non ha colto. I temi trattati sono ancora attualissimi: la colonizzazione di marte, i viaggi nel tempo, la paura del futuro, le cui previsioni convergono sempre più spesso in catastrofi apocalittiche. La qualità della registrazione effettivamente è scarsissima, ma vale comunque la pena vederlo.

DOC - ITA storia delle esplorazioni spaziali

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Geek Girls: Maddalena Fagandini

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Interestingly it wasn’t me but the sounds themselves that were suggesting what to do. You learn that the secret is in the material itself and not a mathematical calculation in your head. Its there somewhere for you to listen and find it. It has its own rhythm. You push it around at your peril. You have to let it happen, let it be. Then you can play around with what you know about music to help construct sound which makes musical sense to people listening.” 

Maddalena Fagandini


info e bio: electronicgirls

Hello, I' m a Robot ♥

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Hello, I’m Robot! - Stanislav Zigunenko 1989

Questa illustrazione ha toccato il mio cuore di mamma Appartiene a un libro sovietico per bambini "Hello, I' m a Robot!" del 1989. La metafora appare evidente: nella testa della mamma c'è l' abaco, mentre in quella del bambino una calcolatrice elettronica, scelta grafica (deliziosa) che simboleggia le generazioni successive, "tecnologicamente" più avanzate, quindi più sveglie delle precedenti. Trovo questa illustrazione semplicemente adorabile

Wonder Woman: la supereroina icona del femminismo

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Wonder Woman è un personaggio dei fumetti, creato nel 1941, da William Moulton Marston, fumettista, psicologo e teorico del femminismo. L' idea dell' autore era di dare un simbolo femminile forte in cui le donne potessero riconoscersi.


« Il miglior rimedio per rivalorizzare le qualità delle donne è creare un personaggio femminile con tutta la forza di Superman ed in più il fascino 
di una donna brava e bella. »

William Moulton Marston

Il personaggio debutta sul n° 8 di All Star Comics per poi conquistare in poco tempo ben quattro testate. Nonostanante il successo, i bempensanti non vedono di buon occhio l' avvenente eroina in abiti succinti, ma Wonder Woman resiste e supera con successo perfino la crisi degli anni '50 scatenata dal dr. Wertham, che dichiarò guerra ai fumetti, accusati di immoralità.



Nel 1975 Wonder Woman arriva in TV, interpretata da Lynda Carter.

Johnny 5 vs Fuckzilla... amore o solo sesso?

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Si può amare un robot? così recitava la locandina del film che ha cambiato la mia vita: Corto Circuito (1986). E' stata proprio questa pellicola (che vedevo e rivedevo in modo quasi ossessivo) a far scoppiare in me l'amore per i robot. La storia la ricordiamo tutti credo, Johnny 5 è un robot costruito per fini bellici, ma a causa di un corto circuito scatenato da un fulmine, diventa curioso e sviluppa una propria personalità. bhè qualcuno ha pensato bene di costruire un gigantesco giocattolo sessuale con le sembianze proprio di Johnny 5, giocattolo ormai celebre nell' ambiente del porno e del robot feticismo come: Fuckzilla.

  

Come potrete notate, la somiglianza è davvero imbarazzante! Sono anni che dedico attenzione al robot feticismo e sono almeno tre che conosco Fuckzilla (non di persona LOL) e ancora non so se riesco ad accetarlo... Non so in quanti esemplari è stato prodotto, se ha avuto successo aldilà delle fiere del porno e qualche film.


So che non è dotato di parola, ma sa ascoltare, è instancabile, non pretende nulla, non è geloso e soprattutto non conosce l' algorirmo della bugia caratteristiche tecniche, di questi tempi, da non sottovalutare se si vuole iniziare una relazione. Alla domanda posta sulla locandina quasi trent' anni fa: "Si può amare un robot?" qualcuna potrebbe, a questo punto, rispondere:  "perchè no!?"


nel player: una scena dal film Corto Circuito e un filmato promozionale di Fuckzilla
 



per vedere Corto Circuito in versione integrale youtube ►
per Fuckzilla all'opera fuckingmachines (v.m. 18)

Geek Girls: En Hedu' Anna: la prima scienziata della storia

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En Hedu'Anna 

è la prima donna della storia ad occuparsi di scienza di cui vi sia una testimonianza. Era la figlia di Sargon I il Grande della città di Akkad (2335-2279 a.C.) in Mesopotamia settentrionale. Di lei si sa, purtroppo, molto poco; alla corte del padre studiava i movimenti della Luna e delle stelle cercando di fissare, come tanti altri scienziati, quei parametri che in seguito permisero ai babilonesi di giungere a quelle conoscenze sofisticate che sono state l'impulso fondamentale per l'umanità.

Televox di Roy J. Wensley

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Nel 1927 l'ingegnere americano, della Westinghouse Electric and Manufacturing Company, Roy J. Wensley, realizza un singolare apparecchio telefonico, dotato di una bizzarra sorta di segreteria. per saperne di più cyberneticzoo