l'avvistamento U.F.O. di Kenneth Arnold

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Il 24 giugno 1947, Kenneth Arnold, avvista 9 U.F.O. a bordo del suo aereo privato. Questo avvistamento è celebre perchè è il primo largamente documentato e riportato pubblicamente, spesso questa data viene associata alla nascita dell' ufologia moderna. E' in occasione di questo evento che viene coniata l'espressione "disco volante". per saperne di più Roswell.it

Pier Paolo Pasolini vs. Televisione

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« Nel tempo dell'inganno universale,
dire la verità è un atto rivoluzionario! »

L' Intellettuale, per definizione, è colui che cerca la verità attraverso l'intelletto. Pier Paolo Pasolini aveva trovato la verità... questa verità ascoltata oggi suona come una grottesca profezia. Il testo che segue "Sfida ai dirigenti delle Televisione" risale al 1973, ma la maggior parte delle persone ancora ignora il potere "fascista" e dittatoriale della televisione.



Pier Paolo Pasolini intervistato da Enzo Biagi

Sfida ai dirigenti della televisione

Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. Il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però restava lettera morta. Le varie culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava ad ottenere la loro adesione a parole. Oggi, al contrario, l'adesione ai modelli imposti dal Centro, è tale e incondizionata. I modelli culturali reali sono rinnegati. L'abiura è compiuta. Si può dunque affermare che la "tolleranza" della ideologia edonistica voluta dal nuovo potere, è la peggiore delle repressioni della storia umana. Come si è potuta esercitare tale repressione? Attraverso due rivoluzioni, interne all'organizzazione borghese: la rivoluzione delle infrastrutture e la rivoluzione del sistema d'informazioni. Le strade, la motorizzazione ecc. hanno oramai strettamente unito la periferia al Centro, abolendo ogni distanza materiale. Ma la rivoluzione del sistema d'informazioni è stata ancora più radicale e decisiva. Per mezzo della televisione, il Centro ha assimilato a sé l'intero paese che era così storicamente differenziato e ricco di culture originali. Ha cominciato un'opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità e concretezza. Ha imposto cioè - come dicevo - i suoi modelli: che sono i modelli voluti dalla nuova industrializzazione, la quale non si accontenta più di un "uomo che consuma", ma pretende che non siano concepibili altre ideologie che quella del consumo. Un edonismo neo-laico, ciecamente dimentico di ogni valore umanistico e ciecamente estraneo alle scienze umane. L'antecedente ideologia voluta e imposta dal potere era, come si sa, la religione: e il cattolicesimo, infatti, era formalmente l'unico fenomeno culturale che "omologava" gli italiani. Ora esso è diventato concorrente di quel nuovo fenomeno culturale "omologatore" che è l'edonismo di massa: e, come concorrente, il nuovo potere già da qualche anno ha cominciato a liquidarlo. Non c'è infatti niente di religioso nel modello del Giovane Uomo e della Giovane Donna proposti e imposti dalla televisione. Essi sono due persone che avvalorano la vita solo attraverso i suoi Beni di consumo (e, s'intende, vanno ancora a messa la domenica: in macchina).


Gli italiani hanno accettato con entusiasmo questo nuovo modello che la televisione impone loro secondo le norme della Produzione creatrice di benessere (o, meglio, di salvezza dalla miseria). Lo hanno accettato: ma sono davvero in grado di realizzarlo? No. O lo realizzano materialmente solo in parte, diventandone la caricatura, o non riescono a realizzarlo che in misura così minima da diventarne vittime. Frustrazione o addirittura ansia nevrotica sono ormai stati d'animo collettivi. Per esempio, i sottoproletari, fino a pochi anni fa, rispettavano la cultura e non si vergognavano della propria ignoranza. Anzi, erano fieri del proprio modello popolare di analfabeti in possesso però del mistero della realtà. Guardavano con un certo disprezzo spavaldo i "figli di papà", i piccoli borghesi, da cui si dissociavano, anche quando erano costretti a servirli. Adesso, al contrario, essi cominciano a vergognarsi della propria ignoranza: hanno abiurato dal proprio modello culturale (i giovanissimi non lo ricordano neanche più, l'hanno completamente perduto), e il nuovo modello che cercano di imitare non prevede l'analfabetismo e la rozzezza. I ragazzi sottoproletari - umiliati - cancellano nella loro carta d'identità il termine del loro mestiere, per sostituirlo con la qualifica di "studente". Naturalmente, da quando hanno cominciato a vergognarsi della loro ignoranza, hanno cominciato anche a disprezzare la cultura (caratteristica piccolo borghese, che essi hanno subito acquisito per mimesi). Nel tempo stesso, il ragazzo piccolo borghese, nell'adeguarsi al modello "televisivo" - che, essendo la sua stessa classe a creare e a volere, gli è sostanzialmente naturale - diviene stranamente rozzo e infelice. Se i sottoproletari si sono imborghesiti, i borghesi si sono sottoproletarizzati. La cultura che essi producono, essendo di carattere tecnologico e strettamente pragmatico, impedisce al vecchio "uomo" che è ancora in loro di svilupparsi. Da ciò deriva in essi una specie di rattrappimento delle facoltà intellettuali e morali. La responsabilità della televisione, in tutto questo, è enorme. Non certo in quanto "mezzo tecnico", ma in quanto strumento del potere e potere essa stessa. Essa non è soltanto un luogo attraverso cui passano i messaggi, ma è un centro elaboratore di messaggi. È il luogo dove si concreta una mentalità che altrimenti non si saprebbe dove collocare. È attraverso lo spirito della televisione che si manifesta in concreto lo spirito del nuovo potere. Non c'è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogans mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l'aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l'anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione), non solo l'ha scalfita, ma l'ha lacerata, violata, bruttata per sempre.

(Pierpaolo Pasolini, "Corriere della Sera", 9 dicembre 1973)



tratto da "La forma della città"

Ames room

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Nel 1946, oftalmologo americano Adelbert Ames (probabilmente ispirato dagli studi di Hermann Helmholtz), inventa la "stanza di Ames", ovvero una camera dalla forma distorta capace di creare un' illusione ottica interessante di alterazione prospettica.

Il segreto di Nikola Tesla - film biografia

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Titolo Originale: TAJNA NIKOLE TESLE
Regia: Kristo Papic
Interpreti: Demeter Bitenc, Petar Bozovic, Boris Buzancic, Orson Welles
Nazionalità: Jugoslavia
Genere: biografico
anno: 1980


Nikola Tesla è stato un fisico, inventore e ingegnere serbo. A lui si devono una lista lunghissima di invenzioni e brevetti (soprattutto nel campo dell'elettromagnetismo). Il suo genio e i misteri legati alla sua morte hanno fatto di lui uno dei personaggi più affascinanti del panorama scientifico. Vissuto a cavallo tra '800 e '900 è stato volutamente dimenticato, ma recemente riscoperto.



La bobina di tesla o congegni simili che emettono saette di elettricità sono diventati un immancabile accessorio scenografico per la descrizione cinematografica dello "scienziato pazzo" come in Metropolis e Frankenstein
 
 

Documentari su Nikola Tesla:
► I segreti perduti di Nikola Tesla - sub ita
► Tesla: il fututo appartiene a me
► Nikola Tesla: il genio dimenticato [Voyager]



«La scienza che non persegue come fine ultimo 
il benessere dell'umanità,degenera 
nella perversione di se stessa.»
Nikola Tesla

La rivoluzione tecnologica casalinga

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Come sarebbe la nostra vita senza la lavatrice, il forno a microonde, l' aspirapolvere, il fon ecc..? La mia terribile e credo anche la vostra... e pensare che le nostre nonne hanno conosciuto un' epoca senza elettrodomestici, quello che per noi oggi è considerato indispensabile per la prima metà del secolo scorso era sconosciuto e superfluo. I primi tentativi di elettrificare alcuni utensili azionati a mano risalgono alla fine dell' 800. All' inizio del '900, con l'utilizzo del motore ad induzione di Tesla, si vedono i primi risultati.


  
illustrazione pubblicitaria - frigorifero anni '30 [clicca per ingrandire]

Negli anni '20 nasce il concetto di "sicurezza domestica" e vengono create le prime scocche protettive per rivestire i motori degli elettrodomestici, ne consegue, negli anni '30, una maggiore diffusione. Il merito è anche di una certa ricercatezza estetica, che insieme alla praticità, ne giustifica il prezzo elevato. In America si affermano da subito due aziende: la General Electric e la Westinghouse, seguono in Europa AEG, Siemens, Braun e Philips. In Italia nasce nel 1945 la OMEF (Officine Meccaniche Eden Fumagalli) che successivamente diventerà Candy e con lei si affermano sul mercato la REX e la FIAT (che produceva frigoriferi).



scena tratta dal film Totò, Peppino e le fanatiche - 1958

Tra gli anni '30 e '60 la distribuzione cresce esponenzialmente, verso la fine dei '50 esplode la mania e gli elettrodomestici diventano status symbol. L' abitare si reinventa e anno dopo anno cresce la fiducia nei confronti della tecnologia. Le casalinghe di tutto il mondo sognano una casa ipertecnologica, le famiglie si recano alle varie fiere della casa e rassegne tecnologiche per tenersi aggiornati sulle novità. Nel 1957 viene presentata a Disneyland la casa del futuro. Aumentano gli iventori che si dedicano alla costruzione di aiutanti robot, come Claus Sholz e Bernard Smith [stile Io, tu e Caterina di Alberto Sordi], una tendenza di nicchia, ma culturalmente da non sottovalutare.



space age propaganda - 1965 via

Le donne futuriste degli anni '70 hanno nuove esigenze, amano circondarsi di aiutanti electromeccanici e la tecnologia diventa un nuovo capriccio. L' uomo è stato sulla luna, la fantascienza ha nutrito l'immaginario collettivo e i designer hanno adattato le forme a questo nuovo sogno spaziale. Ottimismo, benessere, tecnologia, efficienza, sono le parole d'ordine per finire il nostro viaggio negli anni d'oro dell' elettronica casalinga: gli anni '80. In questi anni fa l'ingresso in casa l' home-computer, l'aspirapolvere mette il turbo, nascono i robot da cucina, le macchine per fare il gelato e il boom economico concede a tutti la possibilità di entrare nel mondo dell'elettronica di consumo.


Negli anni '80 gli oggetti dalle geometrie morbide e i toni brillanti degli anni '60 e '70 (degne di un set di Kubrick) lasciano pian piano il posto a un futuro (esteticamente) diverso da quello immaginato. La tecnologia si fa affidabile, ma nelle case torna la classicità, reinterpretata tra il rustico e il kitsch, le atmosfere casalinghe immortalate nelle VHS domestiche ci raccontano di una casa fatta per crescere i figli e no per aspettare i marziani.

il monoscopio

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Il monoscopio è un' immagine che serve a verificare la qualità del segnale video e per tarare precisamente la luminosità, il contrasto, la saturazione e la sintonia di un televisore. Oggi si vede raramente, ma agli inizi, la televisione non trasmetteva 24 ore su 24 e al termine della programmazione veniva trasmesso il monoscopio, ogni emittente possedeva il proprio con al centro il logo del canale.
per saperne di più wikipedia

All About Polymorphics

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All About Polymorphics è il primo video della storia che spiega il calcolo distribuito [un sistema distribuito consiste in tanti ed autonomi computer che comunicano attraverso una rete]. Risale al 1959, ben dieci anni prima della nascita di ARPAnet. Questo video è l'ennesima testimonianza del genio pioneristico di Simon Ramo, ideatore del video.

Albert Einstein - biografia

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« L'umanità avrà la sorte che saprà meritarsi.»

1963 "the Kitte"

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Non ci sono fonti certe, ma pare che questo sia il primo esperimento di computer animation della storia, realizzato dal matematico russo Niklaevich Konstantinov nel 1963.

ROMOLETTO: star della IV rassegna tecnologica internazionale

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Tra ironia, speranza e benessere, nel 1957 venivano presentate a Roma le ultimissime novità in campo tecnologico. E' lo stesso anno in cui viene presenta l'utilitaria che diventerà un' icona del nostro paese: la 500, ma stando ai filmati dell'epoca era lui, Romoletto, la vera star della rassegna tecnologica.

Archivio Storico Luce 10/07/1957 Roma - Settimana Incom
Nel mondo della tecnica

The Master Mystery - 1919

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The Master Mystery è un serial di 15 episodi, diretto da Harry Grossman e da Burton L. King, nel 1919 e distribuito nelle sale nel 1920. E' la storia di un agente, Quentin Locke (interpretato da Herry Houdini), incaricato di indagare sulle sospette attività di un industriale.



L'agente Quentin Locke durante la sua indagine finirà per innamorarsi della figlia dell'industriale, cosa che non gli impedirà di risolvere il caso. Locke scopre il laboratorio segreto dove l'industriale progetta delle misteriose macchine di morte, durante le ricerche sarà anche minacciato dal robot Q, interpretato da Floyd Buckley, che alla fine si rivela un uomo dotato di forza sovrannaturale acquisita attraverso una delle misteriose macchine dell'industriale.

SABOR V di August Huber

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articolo su Popular Science (aprile, 1939 pag. 122)

Nel 1939, dopo ben 10 anni di lavoro, l'ingegnere svizzero August Huber termina il suo robot SABOR V, meglio conosciuto come Radio Man che dietro l'aspetto ambiguo cela un labirinto di circuiti che gli permette di camminare, parlare e intonare lo jodel.


per saperne di più visitate cybernetic zoo

la calcolatrice di León Bollée

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Nel 1887 l'inventore francese León Bollée costruisce la prima calcolatrice in grado di svolgere le moltiplicazioni in modo diretto, non più secondo il metodo delle addizioni ripetute.

per saperne di più León Bollée

Geek Girls: Tina Lagostena Bassi "Processo per Stupro"

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"Processo per stupro" è documentario storico, proiettato per la prima volta nel 1979, che sconvolse l'opinione pubblica. Fu il primo processo a porte aperte della storia italiana, proposto per la prima volta nell'aprile del 1979 dalla RAI, fu visto da tre milioni e mezzo di spettatori. Venne poi insignito del Premio Italia e quando venne ritrasmesso nell'ottobre dello stesso anno gli spettatori furono invece nove milioni. Diretto da Loredana Rotondo


« Presidente, Giudici, credo che innanzitutto io debba spiegare una cosa: perché noi donne siamo presenti a questo processo. Per donne intendo prima di tutto Fiorella, poi le compagne presenti in aula, ed io, che sono qui prima di tutto come donna e poi come avvocato. Che significa questa nostra presenza? Ecco, noi chiediamo giustizia. Non vi chiediamo una condanna severa, pesante, esemplare, non c'interessa la condanna. Noi vogliamo che in questa aula ci sia resa giustizia, ed è una cosa diversa. [...] Vi assicuro, questo è l'ennesimo processo che io faccio, ed è come al solito la solita difesa che io sento: vi diranno gli imputati, svolgeranno quella difesa che a grandi linee già abbiamo capito. Io mi auguro di avere la forza di sentirli, non sempre ce l'ho, lo confesso, la forza di sentirli, e di non dovermi vergognare, come donna e come avvocato, per la toga che tutti insieme portiamo. Perché la difesa è sacra, ed inviolabile, è vero. Ma nessuno di noi avvocati — e qui parlo come avvocato — si sognerebbe d'impostare una difesa per rapina come s'imposta un processo per violenza carnale. Nessuno degli avvocati direbbe nel caso di quattro rapinatori che con la violenza entrano in una gioielleria e portano via le gioie, i beni patrimoniali da difendere, ebbene nessun avvocato si sognerebbe di cominciare la difesa, che comincia attraverso i primi suggerimenti dati agli imputati, di dire ai rapinatori «Vabbè, dite che però il gioielliere ha un passato poco chiaro, dite che il gioielliere in fondo ha ricettato, ha commesso reati di ricettazione, dite che il gioielliere è un usuraio, che specula, che guadagna, che evade le tasse!» Ecco, nessuno si sognerebbe di fare una difesa di questo genere, infangando la parte lesa soltanto. [...] Ed allora io mi chiedo, perché se invece che quattro oggetti d'oro, l'oggetto del reato è una donna in carne ed ossa, perché ci si permette di fare un processo alla ragazza? E questa è una prassi costante: il processo alla donna. La vera imputata è la donna. E scusatemi la franchezza, se si fa così, è solidarietà maschilista, perché solo se la donna viene trasformata in un'imputata, solo così si ottiene che non si facciano denunce per violenza carnale. Io non voglio parlare di Fiorella, secondo me è umiliarte venire qui a dire «non è una puttana». Una donna ha il diritto di essere quello che vuole, senza bisogno di difensori. Io non sono il difensore della donna Fiorella. Io sono l'accusatore di un certo modo di fare processi per violenza. [...] »

♥ Baby

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Il 21 giugno 1948 entra in funzione il primo calcolatore elettronico a programma memorizzabile della storia: lo Small Scale Experimental Machine, più noto come Manchester Baby. E' stato progettato e costruito presso l'Università di Manchester da Frederic C. Williams, Tom Kilburn e Geoff Tootill.



è attualmente esposto al Museum of Science and Industry (Manchester)
per saperne di più wikipedia

chi ha inventato il telefono?

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l'11 giugno 2002 il Congresso degli Stati Uniti riconosce Antonio Meucci come inventore del telefono, dopo una lunga battaglia legale contro Alexander Graham Bell. Ma questa storia la conosciamo tutti, quello che non si racconta spesso è il ruolo di un altro italiano: Innocenzo Manzetti, inventore nel 1865 del telegrafo vocale. Per i sostenitori di Manzetti non ci sono dubbi, è lui il vero inventore del telefono, per altri è semplicemente un precursore, ma il telefono resta di Meucci. Voi cosa ne pensate?



L'automa: Suonatore di Flauto

Io personalmente sono più incuriosita dall'automa flautista di Manzetti. L' inventore nell'arco della sua vita ha esplorato vari campi di sperimentazione come: l' acustica, l' idraulica, l'elettricità, la meccanica, l' astronomia, ma la sua prima vera invenzione è l' automa "suonatore di flauto".
L'automa meccanico ha una morfologia umanoide, una struttura di ferro, acciaio e pelle di camoscio e una maschera con occhi di porcellana (che gli conferiscono un aspetto un pò inquietante). Alcuni componenti sono invece di una resina plastica, anche essi costruiti da Manzetti.
Grazie a più di cinquecento congegni meccanici e un sistema di aria compressa, l'automa è capace di suonare il flauto, muovere le braccia, procnunciare qualche parola e quindi salutare e togliersi il cappello.


per saperne di più sito ufficiale

San Leucio: un sogno di seta

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San Leucio è un'importante frazione del comune di Caserta nota sia per ragioni storiche che artistiche, posta a 3,5 km a nord ovest della città. Il nome è dovuto al monte ai piedi del quale sorge, considerato dalla popolazione come sede dell'eremitaggio dell'omonimo santo. A San Leucio è tutt'ora presente l'antica seteria che vantava produzioni di seta per tutta l'Europa; ancor oggi, le sete di San Leucio si possono ritrovare in Vaticano, al Quirinale, nella Sala Ovale della Casa Bianca: le bandiere di quest'ultima e quelle di Buckingham Palace sono fatte con tale materiale. Il sito reale, insieme alla Reggia di Caserta, è stato riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. [wikipedia]

Nel 1750 Carlo III di Borbone acquistò questo sito in cui, per volere di Ferdinando IV, si fondò la Real Colonia di San Leucio. Il progetto faceva parte dell’idea di piccola città ideale in cui dare vita ad un innovativo sistema di riforme sociali, con leggi di stampo illuministico e ad una forma aziendale legata alla produzione e lavorazione della seta. L’origine della produzione serica a san Leucio risale al 1776 con l’apertura di una piccola manifattura di veli di seta fino alla lavorazione, nel 1785, di calze di seta. Attorno all’edificio della seta nel Palazzo del Belvedere furono realizzate le abitazioni per gli operai, le stanze per la trattura, filatura, tintura della seta, la scuola. Tutto il borgo era organizzato con al centro la"piazza della seta" e il portale settecentesco, maestoso accesso alla reggia-filanda e ai quartieri con le case degli operai.
Queste abitazioni ancora oggi occupate, erano tutte uguali: stessa altezza, stesse apertura e stesso cornicione, avevano orto e giardino ed erano disposte su due livelli
Con l’unità d’Italia l’opificio passò al demanio e l’attività produttiva venne data in concessione.[sito Unesco]

Tre fotografie di orditoio, telaio e spolettiera per seta
1 - Orditoio Estwood
2 - Telaio Compton & Knowless
3 - Spolettiera a 40 fusi Estwood
A Puccianiello, come in tutta l'area gravitante attorno San Leucio, era ancora assai fiorente l'arte serica, anche se i "tempi moderni" esigevano macchinari più robusti e veloci che sostituissero i vecchi telai in legno.

A.S. Caserta - Fondo: Tribunale di Santa Maria C.V., Perizie, Vol. 3021 anno1932

Io ho la fortuna di vivere a S. M. Capua Vetere in provincia di Caserta (perchè per chi ama la storia e la cultura abitare qui è un privilegio) posso visitare e studiare San Leucio ogni volta che ne ho voglia, per chi non è fortunato come me, consiglio di venirci almeno una volta, resterete estasiati.

leggi anche l'articolo Telaio di Jacquard 

per saperne di più San Leucio online

i pionieri dell' ascii art :-)

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Geek Girls: Alice Shields

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Alice Shields
musicista e compositrice americana
Manhattan, New York, 18 Febbraio 1943









“When in 1964 I walked into the building for the first time, I could see and hear the laboratory monkeys screeching in their cages. Such was the building in which the Electronic Music Center existed, and for at least twenty years nurtured the creation of hundreds of wildly diverse works of art.”


info e bio su electronics girls

una domanda ai miei lettori...

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♥ qualcuno sa dirmi chi è l'autore di questo favoloso dipinto? ♥
mi ossessiona da anni e vorrei saperne di più... grazie

il tubo a vuoto di Sir John Ambrose Fleming

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Nel 1900 l'inventore britannico Sir John Ambrose Fleming (29 novembre 1849 – 18 aprile 1945) ispirato dagli esperimenti di Tomas Edison, inventa la prima valvola termoionica . E' il primo componente elettronico attivo della storia, presente in tutte le radio, televisioni e calcolatori fino all'invenzione del transistor alla fine degli anni '40.

Bruno Munari: La fantasia come scienza esatta

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I primati del Regno delle due Sicilie

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Regno delle due Sicilie
riprendiamoci la nostra storia per costruire il nostro futuro!

« l’Italia, dove per sostenere quanto gli usurpatori hanno denominato liberalismo, si stanno sbarbicando dalle radici tutti i diritti manomettendo quanto vi ha di più santo e di sacro sulla terra… Italia, Italia! Dove sono devastati i campi, incenerite le città, fucilati a centinaia i difensori della loro indipendenza »




More about Terroni
lettura consigliata:

Terroni
Tutto quello che è stato fatto perché
gli italiani del Sud diventassero «meridionali»
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Link consigliati:
la vera storia del Risorgimento
lettera al nord [video]
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♥ robots are girl's best friends

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 Diamonds  are Girl's Best Friends

Il post rimanda a un link v.m. di 18 anni

1985 - Brazil [streaming]

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in streaming su megavideo: parte 1 - parte 2

Genere: fantascienza
Regia: Terry Gilliam
Sceneggiatura: Terry Gilliam, Tom Stoppard, Charles McKeown
Fotografia: Roger Pratt
Montaggio: Julián Doyle
Effetti speciali: Ron Burton
Musiche: Michael Kamen, Kate Bush, Ray Cooper
Scenografia: Norman Garwood

1957 Sensorama di Morton Helig

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brevetto n° 3.050.870 - 28 Agosto 1962 - sfoglia documentazione

Sensorama è un esperimento singolare e pioneristico di Morton Helig che risale (nella prima versione) al 1957. Il progetto consisteva in un ingombrante e costosissimo dispositivo di simulazione di realtà virtuale, un esperienza sensoriale completa che comprendeva: stereoscopia, stereofonia, sollecitazioni tattili e olfattive, vibrazione e vento.