STORIE DAL FUTURO PASSATO



Calcolatrice Curta di Curt Herzstark

La Curta è la celebre calcolatrice meccanica di Curt Herzstark (26 luglio 1902 Vienna , 27 Ottobre 1988 Nendeln, Liechtenste) che ha reso il calcolo elegante, comodo e portatile. La storia di questa straordinaria calcolatrice e del suo inventore è davvero singolare.

    

Il padre Samuel Herzstark (1867-1937) possedeva "Austria", un' azienda di successo che produceva macchine da ufficio; è qui che il piccolo Curt ha sviluppato la passione per le calcolatrici meccaniche. Nella fabbrica del padre ha la possibilità di osservare da vicino le meccaniche che lo affascinano e appena terminata la scuola inizia a lavorare con il genitore. Nel 1930, a 28 anni, è lui a gestire l'azienda e nello stesso anno inizia a progettare la calcolatrice che gli salverà la vita. Nel 1938 brevetta, al Deutsches Reichspatent, il meccaniso chiave della sua macchina (brevetto n. 747.073). Nel 1943 viene arrestato dai nazisti, perchè figlio di madre cattolica (Marie Herzstark) e padre ebreo. Nel campo di concentramento riceve un trattamento speciale, visto l'interesse dei tedeschi verso la sua invenzione (pare volessero regalarne un esemplare ad Hitler). Tre anni dopo la fine della guerra, finalmente riesce a terminare il progetto e affida la produzione a la Contina Ltd Mauren nel Liechtenstein.


La Curta ha avuto un grande successo grazie al suo design estremamente compatto ed ergonomico, costituito da un piccolo cilindro che sta nel palmo della mano. Utilizza il traspositore di Lebnitz, può eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni e, con più difficoltà, radici quadrate e altre operazioni.
La forma cilindrica anche se rara, non rappresenta una peculiarità della Curta, infatti le macchine di: J. Leupold (1727),  P.M. Hahn (1774) e J. H. von Müller (1784) sono le sue antenate dirette, sia per forma che per tecnologia utilizzata.




La Curta è stata la migliore
calcolatrice sul mercato fino all'arrivo
delle prime calcolatrici elettroniche
Si stima che ne siano state vendute
circa 150.000 esemplari dal 1948 al 1972
85.000 del primo modello CURTA I
65.000 del secondo CURTA II

prova il simulatore









Benoît Mandelbrot e la geometria della natura



« Il concetto di base che unisce lo studio dei frattali alle discipline come la biologia e quindi anatomia e fisiologia parte dalla convinzione di un necessario superamento della geometria euclidea nella descrizione della realtà naturale. Volendo essere molto sintetici, i frattali servono a trovare una nuova rappresentazione che parta dall'idea di base che il piccolo in natura non è nient'altro che una copia del grande. La mia convinzione è che i frattali saranno presto impiegati nella comprensione dei processi neurali, la mente umana sarà la loro nuova frontiera. »




More about Gli oggetti frattali
lettura consigliata:

Gli Oggetti Frattali
Forma, caso e dimensione

Di Benoit B. Mandelbrot


"siccome la matematica è un linguaggio,
può servire non solo ad informare, ma anche a sedurre"



1960 Elektro interpreta Thinko in "sex kittens go to college"


Quasi tutti gli appassionati di cinema sanno che "Sex Kittens go to College" è passato alla storia come uno dei film più stupidi e trash di tutti i tempi (ovviamente io lo adoro!)


Il Robot Thinko è stato costruito nel 1937 ed è stato il primo robot apparso nel padiglione Westinghouse alla Fiera mondiale di New York nell'edizione 1939. Il suo nome originale è Elektro e a differenza di Gort che era solo un uomo mascerato, è un vero robot con circuiti, metallo, sensori ecc... Questa puntualizzazione lascerebbe quasi credere che la partecipazione in "Sex Kitten go to College" sia stato l' unico momento frivolo della sua carriera, ma non è così...


A dispetto degli altri robot che venivano progettati per rendersi utili, Elektro è stato il robot più fancazzista di tutti i tempi! non ha fatto altro che fumare sigarette, gonfiare palloncini e posare con belle donne... non immaginate come mi fece ridere la scena dello spoglierello, conoscendo il passato di questo robot libertino :-)

Elektro con Jean Dowling nel 1954

altre immagini e informazioni tecniche su cyberneticzoo



Geek Girls: Daphne Oram - pioniera della sintesi musicale


Daphne Oram 
Devizes, Wiltshire, 31 dicembre 1925
Maidstone, Kent, 5 gennaio 2003

"She lived music. She was as poor as a church mouse, because any money that came to her went into her music gadgets. To me she was a kindly rather eccentric aunt. But she had a very clear vision of how the computer would revolutionise electronic music." (Chris Oram)




Daphne Oram passa alla storia come prima donna a dirigere uno studio musicale, a fondarne uno proprio e a disegnare e costruire uno strumento musicale elettronico.



info e bio su:  electronic girls



la macchina differenziale di Scheutz


Lo svedese Pehr Georg Scheutz [1785 - 1873] è stato un uomo brillante e intraprendente. Nel 1834 dopo aver letto la descrizione della macchina differenziale di Babbage decise di costruirne una. Aiutato dal figlio Edvard riuscì nella straordinaria impresa [1843], pur non essendo ne un matematico, ne in possesso di un ingente capitale da investire. E' stata prima macchina differenziale funzionante e la prima macchina calcolatrice capace di stampare della storia.


La vera storia di Internet (discovery science)



come sono nati e cambiati i motori di riscerca da yahoo a google.


ARPAnet: la nascita di internet

1969 - il DARPA l'agenzia del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, responsabile per lo sviluppo di nuove tecnologie ad uso militare, crea ARPAnet la prima rete informatica della storia. Nessuno poteve immaginare che una piccola rete informatica creata per scopi miliari sarebbe diventata internet come lo conosciamo adesso.

la mappa dei collegamenti ARPAnet nel 1969


More about La storia del futuro
Lettura consigliata:

La storia del futuro
Le origini di Internet

Di Matthew Lyon, Katie Hafner


Il Cavallo Meccanico di Alzetta (la Spezia 1932)

Non ho molte informazioni su questo singolare progetto di un ingegnere italiano degli anni 30. So solo che è una mecchina, progettata per sostituire un animale da fattoria o perfino un trattore leggero, inventata dall'ingegnere D. G. Alzetta originario di la Spezia. L'animale meccanico montava un motore di soli 5 cavalli, trasportava una persona e tirava un veicolo leggero su terreni accidentati. L'animale meccanico è stato realizzato interamente in tubi di acciaio leggero. Il conducente è posizionato al centro, su una sella da motociclo, il motore è di fronte a lui, si guida grazie ad manubrio da moto e una leva. Alzetta, disse di aver studiato anatomia equina prima di iniziare il progetto.

«Non vedo ragione per cui le gambe non debbano essere usate al posto delle ruote, praticamente tutto ciò che la natura consente di muoversi, tranne le enormi forze del mare e dei ghiacciai, arriva su gambe. Le ruote sono un' invenzione degli uomini»


Una delle notizie riportate dalla stampa inglese è stata scritta nel gennaio 1933, quindi questo "Mechanical Horse" è stato costruito prima.
se avete maggiori informazioni contattatemi
io non so nemmeno se la macchina è andata distrutta o è conservata in qualche museo...


Storia della Computer Grafica dal 1963 al 1972




Geek Girls: Barbara Askins

Barbara Askins, un’insegnante e madre attese che i suoi due figli cominciassero la scuola per completare i suoi studi in chimica. Nel 1975 venne assunta dalla NASA presso il Marshall Space Flight Center per trovare un miglior metodo per sviluppare le fotografie astronomiche e geologiche prese dallo spazio, che spesso erano di scarsa qualità.


Le sue ricerche permisero di sviluppare un procedimento completamente nuovo che permise di rilevare nelle immagini numerose informazioni che fino a quel momento non erano visibile all’occhio umano andando ben oltre le speranze iniziali. Nel 1978 brevettò (U.S. patent #4,101,780 del 18 luglio 1978 per un “Method of Obtaining Intensified Image from Developed Photographic Films and Plates.”) questo metodo che permise di migliorare le immagini utilizzando delle sostanze radioattive. I risultati molto positivi spinsero la NASA a estendere la ricerca nel campo dei raggi X e della restaurazione delle vecchie fotografie.

Il brevetto, le fruttò il titolo di “National Inventor of the Year” (inventore americano dell’anno) nel 1978, titolo assegnato per la prima volta a una donna.


Adesso anche i Robot possono mentire...


In questi giorni non si parla d' altro che di questo algoritmo della bugia, annunciato dall' International Journal of Social Robotics, messo appunto dai ricercatori americani del Georgia Institute of Technology di Atlanta. Il mio pensiero è andato subito ai robot feticisti, ovvero quelle persone attratte sessualmente dai robot e - i più romantici - che sognano un futuro in cui sia normale istaurare dei rapporti di natura amorosa con le macchine. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano loro di questa novità...

 

Nel 2007, lo scienziato David Levy, ricercatore d' intelligenza artificiale presso l' Università di Maastricht (Olanda), in un suo articolo, pubblicato dalla rivista scientifica livescience.com, ha ipotizzato che nel 2050 si assisterà ad unioni matrimoniali tra uomini e robot. Oggi con l'algoritmo della bugia si può anche iniziare a parlare di divorzi con i robot :-)


More about Love   sex with robots

Lettura consigliata:

LOVE + SEX with ROBOTS
the evolution of human-robot relations
di David Levy

Harper Perennial - 2008


Geek Girls: l' alchimista del suono Delia Derbyshire




Delia Ann Derbyshire
compositrice di musica elettronica e concreta
5 Maggio 1937 – 3 Giugno 2001


















tutto quello che c'è da sapere è su Electronic Girls



Z1 il computer... fatto in casa

Konrad Zuse (Berlino, 22 giugno 1910 – Hünfeld, 18 dicembre 1995) dopo essersi mantenuto gli studi vendendo i propri quadri di stampo futurista, si è laureato in ingegneria alla Technische Hochschule nel 1935. Ha iniziato a lavorare presso la Henschel, una fabbrica di aerei di Berlino, e come tutti gli ingegneri del passato, Zuse doveva effettuare molti calcoli noiosi a mano. Questo lo ha portato a sognare una macchina che lo aiutasse. Dopo appena un anno, molla il lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla progettazione e la costruzione del suo "aiutante" meccatronico. E' quindi il 1936 quando Konrad Zuse, a casa dei genitori, comincia la costruzione di quello che sarà il primo vero computer della storia: lo Z1. Pur riluttanti al progetto, i suoi familiari lo sostengono economicamente, quei soldi saranno gli unici fondi a sua disposizione.

foto dello Z1 in costruzione, nel salotto di casa Zuse

Il risultato fu una macchina programmabile, basata sul sistema binario, dotata di unità di memoria che funzionava ad una velocità di clock generata da un motore elettrico. Le istruzioni venivano immesse tramite un nastro di celluloide perforato, sul quale venivano poi scritte anche i risultati calcolati.




in questa ricostruzione virtuale dello Z1 si può vedere nel dettaglio il funzionamento.



MM7 e MM9 di Claus Scholz

 

All'inizio degli anni 60 un ingegnere viennese, Claus Scholz, per studiare il movimento cibernetico, costruisce una serie di robot dalla morfologia umanoide. Per questa sua singolalre ricerca verrà denominato "the viennese father of robots". Negli anni successivi si dedicherà a studi sull'intelligenza artificiale. Il sogno di un robot autonomo e senziente è comune a molti gli inventori del tempo.  


nel video i due robot MM7 e MM9 dell'inventore viennese Claus Scholz

per maggiori informazioni: cybernetic zoo



Come immaginavano i robot nel 1965?


In questo divertente video del 1965, si ipotizza che nel 1976 il sogno di possedere un aiutante domestico artificiale sarebbe diventato realtà...




Robert McCall pittore spaziale


"Ho avuto un interesse per l'astronomia da quando ero giovane. Persuasi i miei genitori a spendere $5, o qualunque fosse il prezzo negli anni Trenta, per comprarmi un telescopio. Era giusto del tipo convenzionale che uno può tenere in mano e puntarlo verso i cieli, e mio Dio, riuscii a vedere Saturno! Era lì coi suoi anelli! [...] Fui attratto allo stesso modo dal microscopio. Quando avevo quindici anni, i miei genitori, dopo molta persuasione da parte mia, mi comprarono un microscopio medico di seconda mano. Era un buon strumento, non un giocattolo! Potei esaminare creature, specialmente insetti, il polline dei fiori, e la infinitesime creature che abitano in una goccia d'acqua stagnante, amebe, parameci e altri esseri affascinanti. Erano in un mondo separato da noi dalle dimensioni. Così è questo che realmente mi ispira nell'universo, sia l'infinitamente piccolo che l'incredibilmente grande"

Robert McCall (1919-2010)



Kronos Sfida al Passato

Kronos - Sfida al passato è una serie televisiva statunitense di fantascienza andata in onda per la prima volta nel 1966 e 1967. Il primo episodio trasmesso in Italia risale all'inizio degli anni ottanta su alcune tv private italiane; in seguito la serie tv è trasmessa anche da Mediaset. La colonna sonora è stata composta da John Williams (accreditato come "Johnny Williams").

« Due scienziati americani sono dispersi nelle spirali interminabili del tempo passato e futuro nel corso del primo esperimento del progetto americano più grande e segreto: il tunnel del tempo. Tony Newman e Doug Phillips corrono disperatamente verso una nuova avventura in un punto definito dei corridoi infiniti del tempo. »



01. Il primo viaggio
02. Solo andata per la Luna
03. La fine del mondo
04. Attacco a Pearl Harbor
05. L'ultima pattuglia
06. La furia della catastrofe
07. La vendetta degli Dei
08. Massacro
09. L'isola del diavolo
10. Il regno del terrore
11. L'arma segreta
12. Trappola mortale
13. Alamo
14. La notte dei lunghi coltelli
15. Invasione
16. Robin Hood
17. Duello nella giungla
18. Gli extraterrestri
19. Antica vendetta
20. Le mura di Gerico
21. Idol Of Death (episodio in lingua inglese non disponibile in italiano)
22. Billy the Kid
23. I pirati dell'Isola del Morto
24. Caccia attraverso il tempo
25. Il venditore di morte
26. L'attacco dei barbari
27. Il mago Merlino
28. Il rapimento
29. La distruzione degli extraterrestri
30. La città del terrore


Vision of the Future - Visioni del Futuro (sub ita)



grazie a antiteista83 per aver sottotitolato e condiviso questo bellissimo documentario


La leggenda del crononauta alla ricerca di un IBM 5100

Oggi ho deciso di tirar fuori dal dimenticatoio la leggenda di John Titor, probabilmente il troll più affascinante della storia di internet. La leggenda ha inizio il 2 novembre del 2000 con un post pubblicato sul forum Time Travel Institute (una community di appassionati non un vero istituto), in cui l' utente Timetravel_0 affermava di essere un crononauta arrivato dal 2036. Timetravel_0 (è questo il primo nick che usa poi diventerà John Titor) nel forum descrive le tecnologie che hanno permesso il suo viaggio nel tempo, il futuro dell'umanità dal 2000 al 2036, la sua missione e la sua vita. Risponde senza indugio ai numerosissimi quesiti posti dagli altri utenti, senza mai cadere in contraddizione. Il suo ultimo post, contenente l'annuncio del suo ritorno al futuro, risale al 24 marzo del 2001.


La parte che preferisco di tutta la storia di Titor è senza dubbio la sua missione nell'anno 1975, ovvero recuperare un IBM 5100. L'idea di un crononauta alla ricerca di un vecchio computer per salvare il futuro è quasi commovente, sfido qualsiasi appassionato di fantascienza e retrocomputer a restarne indifferenti.

« Io sono stato "inviato" per prendere un computer IBM denominato con la sigla 5100. È stato uno dei primi computer portatili prodotti e ha la capacità di leggere i più vecchi linguaggi di programmazione IBM in aggiunta a APL e Basic. Il sistema ci serve per "debuggare" vari programmi per computer nel 2036. UNIX ha un problema nel 2038. Nella mia linea di universo, è noto che la serie 5100 è capace di leggere tutto il codice IBM scritto prima dell'uso diffuso di APL e Basic. Nel 2036, fu scoperto (o almeno, si è saputo dopo dei test) che il computer 5100 era capace di leggere e modificare tutto il codice scritto da IBM prima del rilascio di quel sistema e che era capace di creare nuovo codice in APL e Basic. Questa è la ragione per cui ne abbiamo bisogno nel 2036. Comunque, IBM non ha mai pubblicato questa informazione perché avrebbe probabilmente distrutto una gran parte della loro infrastruttura commerciale nei primi anni settanta. Infatti, ci scommetterei che agli ingegneri venne detto di tenere la bocca chiusa. »

Titor aggiunge che Unix ha un problema di overflow nella data nel 2038 chiamato appunto Bug dell'anno 2038. Questo è un semplice riferimento a un fatto già noto agli esperti.



Chiunque abbia orchestrato questa bufala colossale è sicuramente una persona brillante, colta e dalla fervida immaginazione. Certo non ci voleva una trasmissione televisiva per svelare gli interessi economici e pubblicitari che sono dietro questa storia, che io considero un fantastico esperimento di fantascienza estemporanea e interattiva. John Titor, il misterioso crononauta venuto dall'anno 2036, altro non è che l'eroe perfetto di una bellissima fiaba moderna da raccontare ai nostri bambini.


Geek Girls: Hedy Lamarr: il doppio volto della femminilità



Hedy Lamarr
attrice e inventrice austriaca, naturalizzata statunitenze

Vienna, 9 novembre 1913
Altamonte Springs, 19 gennaio 2000

« Hope and curiosity about the future seemed better than guarantees. That's the way I was. The unknown was always so attractive to me... and still is. »




Se c'è una donna che è riuscita a coniugare perfettamente seduzione ed intelligenza, quella donna è Hedy Lamarr: un' indimenticabile attrice hollywoodiana e brillante inventrice.(brevetto n° 2.292.387)


«The world isn't getting any easier. With all these new inventions I believe that people are hurried more and pushed more... The hurried way is not the right way; you need time for everything - time to work, time to play, time to rest. »


«I must quit marrying men who feel inferior to me. Somewhere there must be a man who could be my husband and not feel inferior. I need a superior inferior man.»



per altre informazioni: il sito ufficiale


Robbie il "robot" del prof. Bernard Smith

 

Nel 1950, Bernard Smith, un insegnante di scienze alla Hawthorn Central School di Melbourne in Australia si dedica a un singolare progetto: costruire un "robot" da mostrare ai suoi allievi durante le sue lezioni. Per costruire Robbie (è questo il nome che diede al robot) il prof. Smith utilizzò materiale riciclato, come pezzi di biciclette, altri del meccano (riconoscibili nel braccio destro) e perfino le ruote di un aereo da combattimento Mustang. Originariamente era alimentato da due batterie da 12 volt, oggi monta un alimentatore 24 volt (è l'unica modifica che è stata fatta per il resto ha ancora da tutti i suoi pezzi originali). E' composto inoltre da: 13 motori elettrici, 36 Relè, 16 Condensatori ,9 Potenziometri, 16 Resistenze, 1 Trasformatore, 32 pulsanti, 7 Interruttori e circa 200 metri di cavi.

Attualmente è ospitato presso il Victoria Museum.
NB per praticità userò il termine robot anche se tecnicamente errato, infatti la macchina, dalle sembianze vagamente umanoidi, non è autonoma, ma governata da un controller.




la casa di domani...come era ieri

Dopo aver passato tutta la giornata a scegliere gli arredi per la nostra nuova casa, sento l'esigenza di dedicare un post alla casa e alle tecnologie che la animano. La casa domotica fino a qualche decennio fa era considerata fantascienza adesso è una realtà, relativamente alla portata di tutti. Il concetto di casa automatizzata nasce intorno agli anni 50 contemporaneamente al diffondersi dei primi elettrodomestici.



La prima parte del video è stata tratta da un musical del 1959 "Design for Dreaming" mentre la seconda parte è dedicata alla celebre "House of Tomorror" (o Plastic House of the Future) un' istallazione permamente ospitata a Disneyland - California. Costruita nel 1957, ha da subito riscosso un notevole successo, la casa del futuro rappresentava tutti i sogni della casalinga degli anni '50. Un paio di anni fa è stata riportata alla ribalta da un prestigioso restyling sponsorizzato da Microsoft, Hp e LifeWare. Il futuristico impianto domotico è costato 15 milioni di dollari tra hardware e software.

altri video sull'argomento:
house of future part 1
house of future part 2
house of tomorror (cartoon 1952)


i coniugi Barron, pionieri della musica generativa

"it just sounded like dirty noise"

Bebe e Louis Barron si sposano nel 1947 e si trasferiscono a New York. Due sono gli oggetti che cambieranno la loro vita: il primo è il dono di nozze del cugino di Louis, un registratore a nastro; il secondo è il libro di WienerCybernetics: Or, Control and Communication in the Animal and the Machine”. Louis dopo la lettura di Cybernetics segue le equazioni contenute nel manuale e inizia a costruire dei circuiti elettrici con lo scopo di generare e manipolare suoni. E' solo l'inizio di una sperimentazione che conivolgerà la coppia, che al fine degli anni ’40 comincia ad interessarsi alla musique concrète. La maggior parte delle composizioni dei Barron veniva creata tramite il Ring Modulator (un circuito usato per combinare due segnali audio in modo tale che in uscita si avrà un segnale contenente la somma e la differenza delle frequenze dei segnali in ingresso). Mentre Louis elaborava circuiti, Bebe edita i nastri e infine ai suoni venivano effettati con riverberi e delay. Per il suo lavoro Bebe è considerata una delle pioniere del tape loop. Nel 1951 incidono Heavenly Menagerie e decidono di aprire uno studio di registrazione al Greenwich Village. Assieme a quello di Raymond Scott, fu uno dei primi studi privati in tutta America. Lo studio è frequentato da personaggi come Henry Miller, Tenessee Williams, Aldous Huxley e Anaïs Nin, è qui che nascono i primi audio libri pubblicati in vinile per la Contemporary Classics, etichetta fondata dai Barron. Lo studio, composto per la maggior parte da apparecchiature costruite dal Louis Barron, conduce la coppia nella scena dell’avanguardia newyorkese. Tra 1952 e ’53 lo studio ospita John Cage per la registrazione di Williams Mix, il suo primo lavoro su nastro. Per quest’opera i Barron registrano oltre 600 suoni differenti, manipolati poi sotto la direzione di Cage; ci volle più di un anno di lavoro per una traccia che dura quattro minuti e mezzo. Cage lavorerà ancora con i Barron per realizzare Music for Magnetic Tape.


Nel 1956 realizzano la prima colonna sonora interamente creata con sintetizzatori e samplers per il film Forbidden Planet. I Barron non erano iscritti alla Musicians' Union e per questo non poterono apparire nei titoli di coda in qualità di musicisti. Dovettero accontentarsi della definizione "Electronic Tonalities". L’ostruzionismo della Musicians’ Union fu tale da impedire anche la candidatura della colonna sonora agli Oscar. I Barron non vennero nemmeno ammessi alla categoria effetti speciali :(
Nel 1970 la coppia divorzia, ma questo non impedisce ai due di lavorare assieme fino alla morte di Louis nel 1989. Dal 1985 all’’87 Bebe Barron diviene segretaria della Society for Electro-Acoustic Music. Per tutta la loro carriera i coniugi Barron furono celebri per la scelta di rimanere fedeli alla vecchia strumentazione.


I trasporti futuristici degli anni 40


Adoro guardare i progetti futuristici del secolo scorso! Alcuni fanno sorridere, altri sognare, ma tutti riflettono una società dinamica, creativa e lungimirante che ha ancora tutto da inventare e da scoprire. Mi chiedo se tutta la tecnologia e le conoscenze che abbiamo oggi non ci abbiano privato di quella innocente immaginazione che ci spinge al di là dei nostri sogni e ci permette di progettare quello che ancora non si può realizzare...


1902 - Le voyage dans la Lune: il primo film di fantascienza ♥


"Le voyage dans la Lune", Viaggio nella Luna, è un film del 1902 diretto da Georges Méliès, regista e illusionista francese. Georges Méliès è stato un vero pioniere, sia per quanto riguarda la tecnica che il modo di intendere il cinema. E' stato il primo a portare la finzione sul grande schermo, ha inventato il montaggio e ha introdotto quelli che oggi chiamiamo "effetti speciali". Nel 1896 per puro caso scoprì il trucco della sostituzione ed è stato tra i primi ad utilizzare l' esposizione multipla, la dissolvenza e il colore (ovviamente dipinto a mano sulla pellicola!). "Le voyage dans la Lune", considerato il suo grande capolavoro, è una parodia ispirata dai romanzi: "Dalla Terra alla Luna" di Jules Verne e "I primi uomini sulla Luna" di H. G. Wells. Personalmente credo che sia molto affascinante guardare questo film che ci permette di vedere la luna e i viaggi spaziali attraverso gli occhi di un uomo dei primi del '900, come immaginava il suolo lunare, la navicella, l'abbigliamento dei cosmonauti. Sono sicura che lo troverete molto carino e piacevole da guardare.



 A me personalmente fa sempre un bell'effetto rivederlo :-)


è ispirato a questo film, il videoclip "Tonight Tonight" degli Smashing Pumpkins.


Il Pianeta Proibito - 1956

 

Il Pianeta Proibito è un classico del cinema di fantascienza del 1956, diretto da Fred McLeod Wilcox e prodotto dalla MGM, da cui fu tratto un romanzo omonimo scritto da W.J. Stuart e pubblicato nello stesso anno. Come avrete notato dal header del blog amo tantissimo questo film.

La colonna sonora composta da Babe e Louis Barron 
segna l'ingresso ad Hollywood della musica elettronica.  




Ultimatum alla terra - 1951


Alla domanda: "qual'è il tuo film preferito?" rispondo sempre Ultimatum alla Terra, che è un film di fantascienza del 1951 diretto da Robert Wise, tratto dal racconto Addio al padrone (Farewell to the Master, 1940) di Harry Bates.  Il messaggio che lancia questo film è fortissimo, tanto da costituire l'intera trama del film, se non lo avete già fatto, guardate questo film che il messaggio è per tutti noi!


Valentina Tereshkova: la prima donna nello spazio



Valentina Tereshkova
cosmonauta sovietica

6 marzo 1937, Maslennikowo

la prima donna nello spazio











Valentina Vladimirovna Tereshkova [Валентина Владимировна Терешкова] , astronauta sovietica, nasce il 6 marzo 1937 a Maslennikowo, sul fiume Volga, vicino Jaroslawl. Il padre, autista di trattori, muore durante la Seconda guerra mondiale, è un tragico evento che segnerà la sua infanzia e adolescenza. Giovane, lavora in una fabbrica di pneumatici, poi in un'impresa produttrice di fili. Per alcuni anni svolge la professione di sarta e stiratrice. Valentina oltre al lavoro frequenta corsi serali per diventare perito tecnico: consegue il diploma nel 1960. Nel 1955 si appassiona al paracadutismo. Grande ammiratrice di Jurij Gagarin prova a candidarsi diverse volte per accedere alla scuola per aspiranti cosmonauti. Nel 1962 riesce finalmente a partecipare all'esame per essere assunta: supera brillantemente la prova e inizia così l'addestramento per diventare donna cosmonauta.


Il giorno 16 giugno 1963 viene lanciata a bordo del "Vostok 6", dal cosmodromo di Baikonur, per una missione nello spazio che dura tre giorni.
Durante la missione effettua 49 orbite terrestri.
In qualità di comandante di una navicella spaziale Valentina sceglie, per i collegamenti via radio, il nomignolo di Caika ("gabbiano").
Valentina Tereshkova torna sulla terra il 19 giugno, atterrando nelle vicinanze di Novosibirsk: qui viene accolta e festeggiata calorosamente dalla folla.
Passano pochi giorni e a Mosca le viene conferita l'alta onoreficenza di "Pilota-cosmonauta dell'Unione Sovietica". Nel novembre dello stesso anno sposa Andrijan Grigorjevic Nikolajev, astronauta che aveva partecipato alla missione "Vostok 3".
Il matrimonio viene celebrato a Mosca: l'evento verrà utilizzato per scopi propagandistici sovietici. Pare addirittura che anche l'unione fosse stata messa in scena dell'allora Primo segretario del Partito Comunista (PCUS) Nikita Khruscev.
Nel 1964 nasce la figlia Alenka. Successivamente Valentina studia presso l'accademia Ingegneri dell'aeronautica militare sovietica Cukovski. Nel maggio del '66 viene eletta ed entra a far parte dell'"Alto Soviet dell'Unione Sovietica". Inizia così la sua carriera politica: due anni più tardi diventerà presidente del comitato donne dell'Unione Sovietica; nel 1971 è membro del Comitato Centrale del PCUS; dal 1974 prende parte al direttivo dell'Alto Soviet e dal 1976 è vicepresidente della commissione per l'educazione, la scienza e la cultura. Divorzia da Nikolajev nel 1982. Sposa Juri Saposnikov del quale rimarrà poi vedova nel 1999. Nel 1994 viene nominata direttrice del "Centro russo per collaborazione internazionale culturale e scientifica".



Tra i suoi attestati ufficiali ed onorificenze vi sono due "ordini di Lenin", una Medaglia "Stella d'oro", una Medaglia d'oro Joliot-Curie, un titolo onorario "Eroe dell'Unione Sovietica", un "World connection award" consegnatole ad Amburgo nel 2004 dal premio Nobel per la pace Mikhail Gorbaciov.
Una valle lunare è nominata in suo onore "Valle Tereshkova".


Maria Curie: due volte premio Nobel



Maria Curie
chimica e fisica polacca, naturalizzata francese

1903 premio Nobel per la fisica
1911 premio Nobel per la chimica

"Nella vita non bisogna temere nulla. Bisogna solo capire."









altri riconoscimenti:
Assieme al marito Pierre Curie ricevette la Medaglia Davy nel 1903 e la Medaglia Matteucci nel 1904.
Il 20 aprile 1995 le sue spoglie (insieme a quelle del marito Pierre) sono state trasferite dal cimitero di Sceaux, al Pantheon di Parigi. È stata la prima donna della storia ad avere ricevuto questo onore (per meriti propri). Per il timore di contaminazioni radioattive, la sua bara è stata avvolta in una camicia di piombo.
Una moneta da 100 franchi francesi ed una banconota da 20.000 złoty polacchi che la raffigurano furono emesse negli anni novanta.
Ai coniugi Curie è stato dedicato un asteroide, il 7000 Curie, ed un minerale di uranio: la Curite. A Maria-Sklodowska è stato dedicato un altro minerale di uranio: la Sklodowskite oltre all'unità di misura della radioattività: il curie.




Metropolis: il capolavoro di Fritz Lang



Metropolis è un film del 1926, muto e in bianco e nero, diretto da Fritz Lang. universalmente riconosciuto come modello per gran parte del cinema di fantascienza moderno e simbolo dell'espressionismo tedesco. E' ambientato in una metropoli del 2026 [100 anni dopo la produzione] dove la divisione classista è così estremizzata che la città è divisa in una parte alta abitata da ricchi imprenditori e una sotterranea abitata dagli operai. Il film è strutturato come un'opera lirica, diviso in tre parti: prologo, intermezzo e furioso. Freder, il figlio di John Fredersen, proprietario della città, si innamora di Maria che però appartiene alla parte "bassa" della città, tuttavia per amore è disposto a rinunciare a tutto e unirsi agli operai. Quando Fredersen capisce che Freder potrebbe fomentare una rivolta degli operai, fa rapire Maria sostituendola con un robot, ignaro del fatto che lo scienziato Rotwang ha programmato il robot alla rivolta.



Il mediatore tra mente e braccia deve essere il



Geek Girls: ENIAC - sei donne per un computer


"Wanted: Women With Degrees in Mathematics," it read, "The need for women engineers and scientists is growing both in industry and government... Women are being offered scientific and engineering jobs where formerly men were preferred. Now is the time to consider your job in science and engineering... you will find that the slogan there as elsewhere is 'WOMEN WANTED!'"


Nel 1942, dopo l'entrata in guerra degli Stati Uniti, l'esercito americato cercava personale femminile laureato in matematica che lavorasse al progetto ENIAC [Electronic Numerical Integrator And Computer] e ai calcoli manuali delle traiettorie balistiche. Vennero selezionate ottanta ragazze che poi nel 1945, quando l'ENIAC fu ultimato, furono ridotte a sei: Kathleen Antonelli, Jean Bartik, Betty Holberton, Ruth Teitelbaum, Marilyn Meltzer e Frances Spence. Le sei ragazze vennero "addestrate" alla programmazione del ENIAC.


Geek Girls: Laurie Spiegel - tra musica elettronica e programmazione

 
Laurie Spiegel
compositrice elettronica e programmatrice grafica

Chicago, 20 settembre 1945
"An instrument (Buchla 100) that is not limited to notes but makes all kinds of amazing sounds, and I can play it myself instead of having to write down lots of little notes that I can't hear hoping someday people will play them."








“Women composers were still few and far between. Technology is largely responsible for how much more common women composers are now, because it allowed women to get their music to the point where it could be heard (versus silent dots on paper), so the public and powers-that-be could learn that we also could do this. Women are still to some degree underdogs in composing. Throughout the 70s I earned much of my living by composing soundtracks for film and video. But jobs, or maybe people who would a woman as their composer, were few and far between. Even today, several decades later, the percentage of major motion pictures scored by women is still appallingly low.”

Laurie Spiegel

 

info e bio su electronic girls



Geek Girls: Eliane Radigue - un sintetizzatore per meditare


Eliane Radigue
compositrice francese di musica elettronica

…Credo che anche i suoni abbiano la loro personalità e questa dà il senso del tempo che è loro necessario. Ci sono suoni che hanno bisogno di tempo per raccontare la loro storia. Ce ne sono altri che sono un po’ più vivi, veloci. Cerco di rispettare il tempo dei suoni...





Parigi 24 gennaio 1932 - Il suo lavoro ebbe inizio nel 1950 ma i suoi primi lavori sono presentati nel tardo 1960. Fino al 2000 il suo lavoro è stato sviluppato su un unico sintetizzatore , il modulare ARP 2500 .
Nata e cresciuta a Parigi in una famiglia di piccoli commercianti di Les Halles, si è poi trasferita a Nizza, fino al 1967, col marito (l'artista Arman) e i loro tre figli. Dal 1950 diventa studentessa di Pierre Schaeffer e lavorava presso lo Studio d'Essai di Parigi, dove inizia la sua sperimentazione di musica electroacustica. Durante i primi anni 1960, fu assistente di Pierre Henry. Nel 1970 ha composto, presso la University of New York, in uno studio che condivide con Laurie Spiegel , la sua prima opera basata esclusivamente sull'uso del sintetizzatore, un modello Buchla installato da Morton Subotnick. Dopo aver presentato il primo del suo Adnos nel 1974 presso il Mills College (invitata da Terry Riley), un gruppo di studenti francesi le fecero notare la profonda connessione tra la sua musica e la meditazione e le suggerirono di interessarsi al buddismo tibetano. Dopo svariate ricerche sul buddismo, si convertì rapidamente e trascorse i successivi tre anni a praticarlo col maestro tibetano Pawo Rinpoche, la meditazione influenzò notevolmente la sua musica, completandola.


Tornò alla composizione, completando Adnos II nel 1979 e Adnos III nel 1980. Seguì la serie di opere dedicate alla Milarepa grande yogi tibetano celebrando le Mille Chants che costituiscono la base dei suoi insegnamenti nelle Songs of Milarepa seguita Jetsun Mila raffiguranti la vita di questo grande maestro. Alla fine degli anni 1980 primi 1990 si dedica alla sua celebre opera Trilogie de la Mort, inflenzata dal Bardo Thodol [libro tibetano dei morti] in cui esorcizza il dolore per la prematura perdita del figlio Yves Arman. Nel 2000 ha composto un brano elettronico l'Ile Re-sonante che nel 2006 ha ricevuto il Golden Nica al Festival di Ars Electronica a Linz.



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