Le origini della Musica Elettronica

1759 - Clavecin Électrique

E' il primo strumento elettronico della storia, inventato da un gesuita francese, Jean-Baptiste Thillaie Delaborde nel 1759. Somiglia a un carillon, controllato da una tastiera, le campane venivano percosse tramite elettricità statica.

funzionamento del Clavecin Électrique

1867 - Electromechanical Piano

Non ci sono molte informazioni su questo strumento. E' stato inventato dalla Mrs Hipps (direttrice della Neuchatel Telegraph Factory - Svizzera). L' Electromechanical Piano pare utilizzasse l' elettromagnetismo e delle dinamo per generare musica.

1876 - The Musical Telegraph

Inventato da Elisha Gray, consisteva in un banco di circuiti oscillatori attivati da una piccola tastiera di pianoforte estesa su due ottave e collegati ad un rudimentale altoparlante.
 
1897 - Dynamophone/Telharmonium

Il Telharmonium o Dinamofono, inventato da Taddheus Cahill intorno al 1897, può essere considerato l'antenato dell'organo elettromeccanico Hammond. Tale strumento era formato essenzialmente da 145 dinamo e induttori al fine di produrre correnti alternate di varie frequenze. Questi segnali venivano controllati da diverse tastiere di 7 ottave. Il peso era incredibilmente elevato: 200 tonnellate. Non essendo ancora l'elettronica sviluppatasi, il suono era molto debole e non poteva essere amplificato. Dunque il segnale generato dal dinamofono poteva essere collegato direttamente alla linea telefonica o attraverso speciali trasduttori, chiamati "soundboards". L'idea iniziale era di impiegarlo per la filodiffusione della musica, attraverso il telefono. Ben presto, però, il progetto fallì.


Non esistono registrazioni originali dell'epoca, ma nel 1997, il regista statunitense R. Weidenaar ha prodotto un interessante documentario, dal titolo Magic Music From Telharmonium, sulla storia ed il funzionamento dello strumento, rimettendo in funzione l'unico esemplare fortunosamente conservatosi.

1899 - Singing Arc

Inventato da William Du Bois Duddell è il primo strumento musicale elettronico udibile anche senza amplificatore (che non era ancora stato inventato).

1 commenti :

donal viviani on 7 aprile 2015 22:01 ha detto...

Penso che la Musica Elettronica abbia diffuso la modernità alle masse e continui a farlo

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