Ipazia d' Alessandria

Ipazia d' Alessandria fu una matematica, astronoma e filosofa neoplatonica vissuta tra il 370 e il 415. Indirizzata agli studi scientifici dal padre Teone, la giovane donna greca si dedicò con impegno e passione allo studio e alla divugazione della scienza matematica. Fu molto apprezzata anche come filosofa, Socrate Scolastico parla di lei come terza caposcuola del Platonismo, dopo Platone e Plotino. Testimonianze dell' epoca fanno riferimento ad opere autografe, pultroppo andate distrutte. Ad Ipazia viene attribuita anche l'invenzione di alcune macchine come un astrolabio piatto, un idroscopio e un aerometro. Ipazia fu uccisa ferocemente da un gruppo di fanatici cristiani.



« Per la magnifica libertà di parola e di azione che le veniva dalla sua cultura, accedeva in modo assennato anche al cospetto dei capi della città e non era motivo di vergogna per lei lo stare in mezzo agli uomini: infatti, a causa della sua straordinaria saggezza, tutti la rispettavano profondamente e provavano verso di lei un timore reverenziale »

Socrate Scolastico


Agora - Alejandro Amenábar 2009