San Leucio: un sogno di seta



San Leucio è un'importante frazione del comune di Caserta nota sia per ragioni storiche che artistiche, posta a 3,5 km a nord ovest della città. Il nome è dovuto al monte ai piedi del quale sorge, considerato dalla popolazione come sede dell'eremitaggio dell'omonimo santo. A San Leucio è tutt'ora presente l'antica seteria che vantava produzioni di seta per tutta l'Europa; ancor oggi, le sete di San Leucio si possono ritrovare in Vaticano, al Quirinale, nella Sala Ovale della Casa Bianca: le bandiere di quest'ultima e quelle di Buckingham Palace sono fatte con tale materiale. Il sito reale, insieme alla Reggia di Caserta, è stato riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. [wikipedia]

Nel 1750 Carlo III di Borbone acquistò questo sito in cui, per volere di Ferdinando IV, si fondò la Real Colonia di San Leucio. Il progetto faceva parte dell’idea di piccola città ideale in cui dare vita ad un innovativo sistema di riforme sociali, con leggi di stampo illuministico e ad una forma aziendale legata alla produzione e lavorazione della seta. L’origine della produzione serica a san Leucio risale al 1776 con l’apertura di una piccola manifattura di veli di seta fino alla lavorazione, nel 1785, di calze di seta. Attorno all’edificio della seta nel Palazzo del Belvedere furono realizzate le abitazioni per gli operai, le stanze per la trattura, filatura, tintura della seta, la scuola. Tutto il borgo era organizzato con al centro la"piazza della seta" e il portale settecentesco, maestoso accesso alla reggia-filanda e ai quartieri con le case degli operai.
Queste abitazioni ancora oggi occupate, erano tutte uguali: stessa altezza, stesse apertura e stesso cornicione, avevano orto e giardino ed erano disposte su due livelli
Con l’unità d’Italia l’opificio passò al demanio e l’attività produttiva venne data in concessione.[sito Unesco]

Tre fotografie di orditoio, telaio e spolettiera per seta
1 - Orditoio Estwood
2 - Telaio Compton & Knowless
3 - Spolettiera a 40 fusi Estwood
A Puccianiello, come in tutta l'area gravitante attorno San Leucio, era ancora assai fiorente l'arte serica, anche se i "tempi moderni" esigevano macchinari più robusti e veloci che sostituissero i vecchi telai in legno.

A.S. Caserta - Fondo: Tribunale di Santa Maria C.V., Perizie, Vol. 3021 anno1932

Io ho la fortuna di vivere a S. M. Capua Vetere in provincia di Caserta (perchè per chi ama la storia e la cultura abitare qui è un privilegio) posso visitare e studiare San Leucio ogni volta che ne ho voglia, per chi non è fortunato come me, consiglio di venirci almeno una volta, resterete estasiati.

leggi anche l'articolo Telaio di Jacquard 

per saperne di più San Leucio online

5 commenti :

Nazionalpopolare70 on 11 ottobre 2010 20:57 ha detto...

Ah... quì dovevamo andarci assieme? ;)

pcna on 11 ottobre 2010 21:08 ha detto...

questo è solo una tappa del tour, forse la più affascinante dal punto di vista tecnologico, sociale e politico. hai visto i video? questa è storia e non si può negare... o no?

Nazionalpopolare70 on 12 ottobre 2010 13:07 ha detto...

Sì li ho visti. Mi ripeto: molto suggestivo...! ;)

pcna on 12 ottobre 2010 13:58 ha detto...

pensa che d'estate, quando il caldo si fa insopportabile, la sera ci vediamo tutti lì è un posto magico... poi ci fanno anche un festival importante il "Luciana"

Nazionalpopolare70 on 12 ottobre 2010 19:23 ha detto...

Sì, a luglio... Ho dato un'occhiata al sito adesso

Posta un commento