La rivoluzione tecnologica casalinga


Come sarebbe la nostra vita senza la lavatrice, il forno a microonde, l' aspirapolvere, il fon ecc..? La mia terribile e credo anche la vostra... e pensare che le nostre nonne hanno conosciuto un' epoca senza elettrodomestici, quello che per noi oggi è considerato indispensabile per la prima metà del secolo scorso era sconosciuto e superfluo. I primi tentativi di elettrificare alcuni utensili azionati a mano risalgono alla fine dell' 800. All' inizio del '900, con l'utilizzo del motore ad induzione di Tesla, si vedono i primi risultati.


  
illustrazione pubblicitaria - frigorifero anni '30 [clicca per ingrandire]

Negli anni '20 nasce il concetto di "sicurezza domestica" e vengono create le prime scocche protettive per rivestire i motori degli elettrodomestici, ne consegue, negli anni '30, una maggiore diffusione. Il merito è anche di una certa ricercatezza estetica, che insieme alla praticità, ne giustifica il prezzo elevato. In America si affermano da subito due aziende: la General Electric e la Westinghouse, seguono in Europa AEG, Siemens, Braun e Philips. In Italia nasce nel 1945 la OMEF (Officine Meccaniche Eden Fumagalli) che successivamente diventerà Candy e con lei si affermano sul mercato la REX e la FIAT (che produceva frigoriferi).



scena tratta dal film Totò, Peppino e le fanatiche - 1958

Tra gli anni '30 e '60 la distribuzione cresce esponenzialmente, verso la fine dei '50 esplode la mania e gli elettrodomestici diventano status symbol. L' abitare si reinventa e anno dopo anno cresce la fiducia nei confronti della tecnologia. Le casalinghe di tutto il mondo sognano una casa ipertecnologica, le famiglie si recano alle varie fiere della casa e rassegne tecnologiche per tenersi aggiornati sulle novità. Nel 1957 viene presentata a Disneyland la casa del futuro. Aumentano gli iventori che si dedicano alla costruzione di aiutanti robot, come Claus Sholz e Bernard Smith [stile Io, tu e Caterina di Alberto Sordi], una tendenza di nicchia, ma culturalmente da non sottovalutare.



space age propaganda - 1965 via

Le donne futuriste degli anni '70 hanno nuove esigenze, amano circondarsi di aiutanti electromeccanici e la tecnologia diventa un nuovo capriccio. L' uomo è stato sulla luna, la fantascienza ha nutrito l'immaginario collettivo e i designer hanno adattato le forme a questo nuovo sogno spaziale. Ottimismo, benessere, tecnologia, efficienza, sono le parole d'ordine per finire il nostro viaggio negli anni d'oro dell' elettronica casalinga: gli anni '80. In questi anni fa l'ingresso in casa l' home-computer, l'aspirapolvere mette il turbo, nascono i robot da cucina, le macchine per fare il gelato e il boom economico concede a tutti la possibilità di entrare nel mondo dell'elettronica di consumo.


Negli anni '80 gli oggetti dalle geometrie morbide e i toni brillanti degli anni '60 e '70 (degne di un set di Kubrick) lasciano pian piano il posto a un futuro (esteticamente) diverso da quello immaginato. La tecnologia si fa affidabile, ma nelle case torna la classicità, reinterpretata tra il rustico e il kitsch, le atmosfere casalinghe immortalate nelle VHS domestiche ci raccontano di una casa fatta per crescere i figli e no per aspettare i marziani.