le macchine di Johann Helfrich von Müller

L'ingegnere tedesco Helfrich Johann Müller (1746-1830) è una figura molto interessante nel mondo dei calcolatori meccanici, non tanto per la sua piccola calcolatrice, una versione migliorata della macchina di Philipp Hahn, ma per il suo progetto di costruire una macchina differenziale quasi 40 anni prima di Babbage.

Biografia
Era nato a Cleve in Germania, il 16 gennaio 1746. Frequentò la Grammar School in Darmstadt e nella primavera del 1762, divenne cadetto nel Corpo di Artiglieria a Giessen, dove intanto si era trasferita la sua famiglia, e cominciò a frequentare le lezioni di matematica e fisica presso l'università. Suo padre, Friedrich Lorenz, che era nell'edilizia, voleva che il figlio portasse avanti la tradizione di famiglia, ma Johann sembrava interessato ad altro. Mentre era ancora al liceo, voleva diventare pittore; all'università sognava di diventare un professore di matematica e fisica. Ben presto però si accorse che la professione di ingegnere era la più interessante di tutte e dedicò molto tempo alla lettura di libri di statistiche, idraulica e meccanica.
Nel 1769,venne ridotto il personale militare del Corpo di Artiglieria e Müller fu costretto a cercare lavoro altrove. Poco tempo dopo, fu assunto come ingegnere dal principe Georg Wilhelm, il governatore di Giessen, un uomo con interessi a livello di ingegneria civile, militare e architettura. Nel mese di aprile del 1772, il principe Guglielmo Müller lo prese con sé per un viaggio di cinque mesi a Parigi dove visitarono e studiarono molti dei meravigliosi palazzi e le macchine nelle città di St. Cloud, Versailles e Marly. Al suo ritorno dal viaggio, Müller dedicò la maggior parte del suo tempo alla progettazione architettonica e meccanica. Nel febbraio del 1774, Müller divenne ispettore edile della città Darmstadt e tre anni dopo capomastro.

Müller è stata una mente creativa e cominciò a fare invenzioni a partire dall'inizio del 1770.
All'inizio del 1780 fu chiesto a Müller, dall'ufficio del sovrintendente locale, di ricalcolare alcune tabelle. Per abbreviare questo compito ebbe l'idea di costruire una macchina calcolatrice, dopo aver letto un articolo sulla macchina di calcolo del suo compatriota, Philipp Hahn. Dopo circa tre mesi di progettazione, nel mese di giugno 1782, il progetto era pronto e la costruzione venne affidata ad un orologiaio a Darmstadt. Il 24 Giugno 1784, la calcolatrice a 14 cifre è stata presentata all' Accademia delle Scienze di Göttingen.
la macchina calcolatrice Müller è molto simile alla macchina di Hahn e si basava sulla maccanica a scatti di Leibniz, ma è più grande (285 mm di diametro, 95 mm di altezza, peso 15,4 kg). Poteva svolgere calcoli con numeri a 14 cifre e il suo numero e ruote dentate potevano essere modificati per consentirgli di operare con i sistemi di numerazione non decimali.
Rispetto alla macchina Hanh, il Müller aveva 3 importanti miglioramenti.
1. Gli assi dei tamburi a scatti dalla macchina di Hahn, che vengono utilizzati per l'inserimento dei numeri, non sono più insieme.
2. Gli assi, insieme a loro pignone montato su ruote, possono essere facilmente cambiati con ruote dentate con diverso numero di denti, che prevede la possibilità di svolgere calcoli su sistemi non decimali
3. Nel meccanismo è inclusa una campana, che suona in caso di riporto e in caso di risultato negativo nel corso di una sottrazione.

Mentre Müller lavorava ancora alla sua macchina, il 22 maggio 1783, ha scritto una lettera al suo amico Georg Christoph Lichtenberg, in cui descriveva la sua invenzione. Aveva intenzione di trarre profitto dalla macchina e di costruirne una copia, appena terminata la prima. Voleva costruire anche delle semplici macchine calcolatrici per addizione e sottrazione con la speranza di venderle in Inghilterra. Più tardi il Granduca di Assia-Darmstadt Ludwig I, acquistò la prima macchina per 4000 fiorini, e a inserì nella sua collezione di strumenti scientifici.
Müller intendeva utilizzare la sua macchina per il calcolo delle tabelle. Scrisse "Come sarebbe facile, con questo mezzo correggere e ampliare le tavole dei logaritmi". Successivamente Müller infatti utilizzò la macchina per calcolare una set di tabelle - "Tafeln des Kubischen Gehalts des Bauholzes", pubblicato a Francoforte nel 1788.
In una lettera a Lichtenberg [9 settembre 1784] Müller, in un post scriptum, ha accennato di un nuovo progetto di una macchina tabulatrice capace di stampare simultaneamente i calcoli effettuati. [una sorta di registratore di cassa]. Müller non costruì la macchina, ma l'idea è stata ulteriormente perfezionata e presentata in un libro pubblicato a Francoforte e Magonza nel 1786. Questo libretto di 50 pagine, curato dall' amico, Philipp Engel Klipstein, conteneva, oltre ad una esaustiva descrizione delle modalità di funzionamento e di progettazione della macchina costruita, anche una discussione su i suoi vantaggi rispetto calcolo manuale. Sotto il titolo "Further inventions of superior calculating machines and an arithmetical printing machine" comunica di aver inventato un motore differenziale per la produzione rapida di tabelle. Una descrizione simile a quella nel p.s. della lettera a Lichtenberg è dedicata alla stampa. Non viene fatta menzione di come dovevano essere realizzati i meccanismi necessari per la realizzare la macchina.
Tuttavia è' evidente da questo documento che Johann Müller aveva concepito l'idea di macchina differenziale già nel 1786, macchina che non riuscì mai a realizzarla per mancanza di fondi.
Il 23 Giugno 1810, il suo impegno gli valse la nomina come cavaliere dal Granduca di Hesse - nomina che secondo me avrebbe tranquillamente barattato per i finanziamenti giusti per costruire la sua macchina differenziale.
rispetto agli altri post mi sono soffermata di più, perchè dopo tutto il suo lavoro, Johann Helfrich von Müller viene a malapena citato...

2 commenti :

Ataru '75 on 05 agosto 2010 23:33 ha detto...

Neanche Wikipedia ha una biografia così dettagliata su Johann Helfrich von Müller...

OTTIMO... :)

pcna on 06 agosto 2010 03:35 ha detto...

questo anche grazie a te ^_^

Posta un commento