STORIE DAL FUTURO PASSATO



La Macchina Analitica di Babbage

ricostruzione del 1870 - museo della scienza di Londra

Il 26 dicembre del 1837, C. Babbage, in un suo articolo "On the Mathematical Power of the Calculating Engine", descrive il primo modello di calcolatore automatico:
La Macchina Analitica.
Già durante la costruzione della Macchina Differenziale, Babbage cominciò a concepire l' idea di un calcolatore universale capace di "ragionare" [un secolo prima della Macchina di Turing!] che non si limitasse ad eseguire i calcoli, ma che fosse in grado di sviluppare automaticamente i passaggi successivi basandosi sui risultati precedetemente ottenuti. Si pensa che i meccanismi sofisticati degli automi del '700 e il telaio di Jacquard abbiamo ispirato il matematico britannico. La macchina questa volta sarebbe stata alimentata a vapore, più piccola e più veloce della Macchina Differenziale. Ci tenevo a mostrarvi nel modo più semplice possibile come la macchina analitica ha precorso i tempi confrontandone la struttura con l'architettura di von Neumann.
INPUT: schede forate
STORE: la memoria
MILL: letteralmente "mulino" rappresenta l'unità di calcolo
OUTPUT: il risultato poteva essere sia stampato che convertito in altre schede forate da re-inserire nella macchina




Babbage lavorò a questo ambizioso progetto fino alla fine dei suoi giorni, ma non riuscì mai a costruire la macchina per problemi sia tecnici che economici. La macchina analitica resta comunque un passo importantissimo nella storia dell'informatica, è anche il primo calcolatore su cui sia mai stato scritto un software: l'Algoritmo di Ada Lovelace per i numeri di Bernoulli. [di cui parlerò nel prossimo post]

per saperne di più wikipedia




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