salve ragazzi oggi vi presento (ma in realtà hanno bisogno di poche presentazioni:) un simpatico duo dal nome MICROPUPAZZO, formato da Dj Sheisse e Gran Master Ghei. L'importanza del loro progetto sta, oltre che nella loro delirante ricerca musicale, nel tempismo. nn a caso sn stati già citati da altri artisti, qui su micrOnde, questo progetto infatti costituisce un importante punto di riferimento essendo stato il primo progetto microitaliano di cui si è avuto notizia. del resto lascio che siano stesso loro a parlarne, prima singolaramente e poi insieme per alcune "puntualizzazioni" interessanti .ladies gentlemen micropupazzo yO!
DJ SCHEISSE
Salve sono DJSCHEISSE e abito a Roma.ho iniziato a fare micro "seria" con il mio socio Grand Master Ghei, folgorato dalla compilation Input 64. Prima usavo comunque l'Atari per fare cose piu' noise. Ho iniziato a farla perchè da piccolo programmavo l'MSX (gli facevo fare la vaporiera) ,e stavo in fissa coi giochi della nintendo del commodore e della MB. Poi con la micro puoi fare tutte le musichine stupide che vuoi senza freno alcuno.Il mio set cambia a seconda della situazione,comunque in linea di massima uso due campionatori nei quali ficco campioni 8-bit e suonini d'ogni sorta, poi il mitico SORCIO - una mini tastierina cinese bendata da un mago del CB romano, Luca Manga(ex PVC) - e il MERDIX, un'altra tastiera cinese bendata a rovescio,cioè usata da rotta e amplificata da un piezo. Uso anche una chitarrina giocattolo con vari suoni di animali ,anche essa piezata.Per me la micromusic è stupida ma stuporosa.
GRAND MASTER GHEI
Ciao sono grand master ghey e abito a Colonia. Ho cominciato a suonare micromusic "seriamente" insieme a Dj Scheisse, folgorato da C-Sid Musique, una compilation comprata a Monaco un po' di anni fa. Nel set ho un ibook, un'electribe es-1, un roland sh32, gameboy con Lsdj 2.3.qualcosa, il fondamentale kaoss-pad e poi svariate altre stronzatelle che variano, dal kazoo al videogioco cinese scassato.Micromusic è diocane.

Leggiamo che siamo stati citati: cio' ci fa molto piacere. Aggiungiamo anche che il primo microevent italiano l'abbiamo organizzato noi e dothemongoloid a Roma nel 2004,con Rolemodel e Firestarter come headliners: questo per fare un po' di luce sulla scena micro romana.Il fatto che non sia molto coesa è dovuto al fattore individualista e intimista, che vede la micromusic come una cosa da fare per se stessi che spesso non sente l'esigenza di uscire dalle mura di casa. A Roma ci sono delle vere menti che lavorano di bending da tempi non sospetti che fra poco tenteremo di unire nell' HQ romano,sempre caratteri permettendo. Appena questo accadrà, scatterà il gemellaggio con l'HQ bolognese e i futuri HQ italiani,e se son rose fioriranno.Riguardo la situazione delle micromusic in Italia, sarebbe da chiarire che due/ tre anni fa non c'era il deserto come si puo' pensare dai post finora letti.Tanto per cominciare c'erano i MAT 101,che facevano proprio la roba con l'arcade (e la fanno ancora). Ci pare fosse il 97 o giu' di li'. Poi molti altri ancora che non stiamo qua ad elencare,magari erano pochi rispetto alla situazione estera ma c'erano:a parte il già citato MANGA penso anche ai vari misconosciuti CAPTAIN DEVICE e MANOLO (ex masoko e that noise from the cellar,tra i primi a possedere una Sidstation) o L'ELETTRICISTA HANDICAPPATO (faceva cose demenzialissime con tastierine marce ). Noi stessi abbiamo iniziato come ragione sociale nel 2002. La verità è che la micromusic non era ancora un "genere" da spot di mtv ma era "la roba fatta con le cose vecchie": in pratica si trattava di modernariato prodotto da chi il periodo degli ottanta se l'era per forza di cose vissuto per ragioni anagrafiche (basti pensare alla demo scene italiana,roba messa su proprio da feticisti ), quindi c'era per forza poca visibilità. Poi che ne so, metti uno come Robotnik: faceva musica usando anche l'otto bit, chiaramente in tempi non sospetti. Speriamo che se mai venisse redatta una storia dell'otto bit italiano non vengano omessi personaggi e situazioni come è successo -per fare un esempio- con la musica greco romana. Per quanto riguarda il resto, ci pare che in Italia ci sia questo equivoco che nella micromusic si fa a chi ce l'ha piu' lungo oppure ci si atteggia a professori, come nella peggiore tradizione della musica sperimentale o black. In realtà nella micromusic a nessuno gliene frega un cazzo: l'unica cosa che importa è suonare, divertirsi, curiosare nel modo piu' bambino del termine e soprattutto imparare dagli altri.L'unica ideologia è il DIY.A questo proposito c'è da dire che la purezza dell'otto bit non ci interessa piu' di tanto,anzi da piu' merdate è contaminata meglio è , perchè cosi' si evolve. Le varie sigle e generi correlate alla micromusic sono,appunto, solo sigle che fanno capo ad un unico immaginario/attitudine. D'altronde se suoni al piano ad es.un pezzo da "yoshi's island",si riconosce subito la matrice micro per l'inconscio sonoro collettivo che fa le sue associazioni al di là del modo in cui è scritto e dalla presenza o meno del chip, che è dato per sottinteso. In effetti,l'otto bit pesca un po' da tutti i generi e ne cambia i connotati grazie al suo suono, che condiziona tutto quanto. Un pezzo metal per commodore fa delle cose che sono sue peculiari e non sono assimilabili a un pezzo metal normale, quindi lo stile è dato da cio' che ispira il chip, cosi' come alcune cifre stilistiche che nel tempo vanno caratterizzandosi (arpeggiatori,velocità,ampio uso della melodia e compagnia cantante). In poche parole: micromusic è un suono, punto; mezzo e messaggio coincidono, McLuhan applicato perfettamente.Ci piace l'ispirazione ludica a livello sonoro ma non limitata alle classiche cose ,ci infiliamo anche delle" eresie" tipo il 16 bit dei supernintendo,i primi modelli di playstation, i giochetti dei telefonini,i jingles ecc.Questo perché vogliamo fare la nostra musica pescando cazzate dalle varie tavolozze,senza fossilizzarci sul genere e lo stile ma avendo bene in mente da dove veniamo,cercando di fare un po' come facevano i Residents per la new wave.In fondo ci piacerebbe essere una versione mongo-bit di una pessima imitazione dei Residents.Concludendo, pensiamo che la micromusic sia un pozzo difficilmente esauribile a meno che non ci si rifugi negli schemi. Di serio c'è solo la serialità"










radio





















12 commenti:
ecchecazzo, avete detto tutto!
(mi avete riportato alla mente gli uomini libro di fahreneit451 che si ricordano tutto, loro i libri, voi chi ha iniziato a sperimentare)
"la micromusic è diocane" ho già fissato per farmelo tatuare sul petto.
Anch'io voglio il tatuaggio! :D E comunque non potrò MAI dimenticare quel live FOLGORANTE e IMPRESSIONANTE di Micropupazzo a una festa retrogaming a Roma, qualcosa di estasiante. Rivolgo a loro una domanda, il Delta ce l'avete ancora?!?!?! :D
cx
dopo questo post sto meditando sull'aprire una sezione dedicata alla frase del mese:)
cmq bravi sti giovanotti
il delta è vivo e lotta insieme a noi,ma siccome è molto poco "micro"dal punto di vista dell'ingombro l'abbiamo rimpiazzato dalle nostre nuove creaturine bentate.Prossimamente pero'ci saranno sorprese in quanto rispolvereremo un ambaradan per i"soli"che è degno erede del nero macinino.calorosi bending a tutti
non vedo l'ora di rivedere voi, il delta e il piccolo campionatore maltrattato, nonchè di scoprire l'antimicro ambaradan
d i o c a n . c h e . p o s t !
errata corrige:con le nostre nuove creaturinez.
il microsondaggio cmq ha bisogno di una seconda ondata ,che ne dite di votare fra MSX,TEXAS INSTRUMENTS e AMSTRAD?
djschei
ok aggiungerò un altro sondaggio:D
sto post qui mi ha dato un sacco di spunti...
Se GRAND MASTER GHEI ripassa da questi lidi vorrei kiedegli cosa intende per ibridazione quando dice che nei set ci infila pure roba presa dai "primi modelli di playstation". Cioè cosa fai nello specifico, prendi dei campionementi? E di cosa?
Ciao e grazie
ehssì...proprio bravi..e poi..ci voleva proprio un bel salto nel passato...perke..conosco l'evoluzione di questo genere..ma nn conoscevo le radici.....
great work!
..::cheers::..
Beh nello specifico prendiamo dei campionamenti soprattutto dai videogiochi della PS1 o cerchiamo semplicemente di ricrearne l'atmosfera.Pero' il concetto di ibridazione è riferito al fatto che non ci muoviamo piu' nel campo degli 8-bit ma in quello dei 16-bit e passa.Anche il supernintendo ha dei suoni piu' moderni per questo motivo.Pero'già nel 1986 esisteva la playstation,solo che per motivi commerciali non è stata messa a disposizione delle masse:quindi temporalmente ci sta tutta.Comunque anche lei reagisce al bent come la peggiore tastierina cinese e tra l'altro ci sono dei programmi specifici con sequencers e uso di campioni,quindi possiamo considerarla uno strumento a tutti gli effetti. Lots of bendings for you
f**k le tastierine cinesi, ieri una come la vostra mi è esplosa in mano (è vero ho esagerato, gli ho attacato una circuteria strana con un relè per cambiare da benzina a gpl :D)
Post a Comment